L’ultima presenza del croato con le Fere risale al 15 ottobre. Da allora solo panchine. Eppure, a breve, diventerà tutto rossoverde. Quale destino per lui?
Una situazione curiosa, ma che sicuramente mette del pepe sulla sessione di mercato della Ternana, che inevitabilmente ed ovviamente terrà conto anche delle indicazioni che Aurelio Andreazzoli ha tratto dalle prime sei partite sulla panchina della Ternana.
A parte i due portieri di riserva ed i giocatori da tempo ai margini, ovvero Mazzarani e Ndir, ci sono soltanto tre due calciatori che non sono mai scesi in campo sotto la sua gestione. Di questi, due sono infortunati ovvero Marco Capuano ed Alfredo Donnarumma e soprattutto il primo ne avrà ancora per un po’. L’altro è Luka Bogdan.
Il giocatore non è mai stato impiegato nella rotazione molto ampia messa in atto da Andreazzoli in queste prime uscite proprio per valutarli e prendere le decisioni del caso. Per la precisione il croato non gioca dalla fine del primo tempo del match di Benevento, quindi da 11 partite e mezzo.
La speciale clausola del suo contratto prevede il riscatto automatico del giocatore da parte della Ternana al primo punto del girone di ritorno, dietro pagamento di corrispettivo alla Salernitana che ne detiene il cartellino.
Con la speranza ovviamente che il punto arrivi già il 15 gennaio contro l’Ascoli, ci sarà poi da capire il suo destino. Resta o parte? Certamente, a tre mesi dall’ultima partita in rossoverde, appare difficile pensare ad un recupero in corsa, tanto più che Andreazzoli non lo ha provato. Ma non si può mai dire. In ogni caso, la Ternana attende, per monetizzare. E pure Bogdan.


