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Ternana, un avversario alla volta: Venezia

Nuova scheda informativa di Calciofere, alla scoperta delle altre squadre della serie B. Un avversario… con l’acqua alta.

La serie delle schede informative realizzate dalla redazione di Calciofere alla scoperta delle 19 avversarie della Ternana nel prossimo campionato di serie B, prosegue con il Venezia. Squadra appena retrocessa in serie B dopo che due anni fa aveva vinto i playoff ed era salita in massima serie. La Ternana affronta i Lagunari alla 15′ giornata, con andata domenica 4 dicembre 2022 allo stadio Penzo e con ritorno il 22 aprile 2023 allo stadio Liberati.

SCHEDA AGGIORNATA AL 4 AGOSTO 2022.

ANCORA IN SORDINA. Il Venezia è una delle incognite del campionato di serie B. Viene dalla serie A e, teoricamente, dovrebbe essere annoverata tra chi proverà a spuntarla per riprendersi quella categoria appena persa per retrocessione. Ma i Lagunari, per quanto abbiano un presidente ambizioso e benestante come Duncan Niederauer della finanziaria americana Vfc Newco Llc, non sembrano tra le favorite, anche se sul mercato ci si sta muovendo. Ci sarà un mix tra calciatori riconfermati della passata stagione (saranno ancora motivati?) e i nuovi arrivi pronti a portare nuova linfa ai colori arancioneroverdi. L’obiettivo resta un campionato dignitoso, importante, meglio se di vertice. Ma al momento in cui pubblichiamo questa scheda, al Venezia sembra mancare ancora qualcosa, per annoverarlo tra le protagoniste della stagione. Usando un paragone tra calcio e vita quotidiana, a Venezia c’è ancora l’acqua alta. Bisogna vedere quanto durerà, per tornare a metterne in mostra lo splendore.

L’ALLENATORE. Il Venezia, sulla panchina, si gioca una scommessa molto interessante. Quella di Ivan Javorcic. L’allenatore croato, di Spalato, viene dalla vittoria in serie C con il Sudtirol, trascinato da lui stesso alla sua prima storica promozione in serie B. Il rapporto con i bolzanini, però, si è interrotto lì. Javorcic, 43 anni, ora scende 270 chilometri più a sud e arriva ad approdare in Laguna. Il Veneto, già lo conosce. Da calciatore, aveva giocato nel Treviso, in una delle sue militanze italiane da centrocampista, oltre a quelle con Atalanta, Brescia, Crotone e Arezzo, fino a quelle di fine carriera con Pizzighettone e Feralpi Lonato. La carriera da allenatore è cominciata nel 2009. Un triennio nel Brescia ad allenare la Berretti, poi altri due anni sempre con le Rondinelle come tecnico della Primavera. Nel 2015 subentrò a Ivo Iaconi alla guida della prima squadra, ma poi dovette farsi affiancare da Salvatore Giunta in quanto non aveva ancora fatto il supercorso a Coverciano. Negli anni successivi, le esperienze sulla panchina prima del Mantova, poi della Pro Patria e infine del Sudtirol. Quest’ultima, di esperienza, è stata felicissima, con la promozione in serie B centrata al primo anno. Promozione festeggiata anche in precedenza a Mantova, salendo dalla serie D alla serie C e con tanto di scudetto tricolore dilettantistico vinto. A Bolzano, Javorcic aveva un contratto di due anni, ma al termine del primo anno e all’indomani della promozione della squadra altoatesina in serie B, ha deciso di comune accordo con la dirigenza del Sudtirol di risolvere il contratto. Al Venezia, sua nuova squadra, l’allenatore croato si è legato per tre stagioni. Lavora sul modulo 4-3-1-2, ma con il Venezia potrebbe considerarlo come alternativa a un 4-3-3 che sta provando nei test estivi.

GLI ACQUISTI. Cantiere aperto, in casa Venezia. Si stanno innestando nuove forze, da affiancare a quelli della passata stagione scelti per una riconferma. Si contano 13 nuovi arrivi, al 4 agosto 2022. Cominciamo dal nuovo portiere, Jesse Joronen, dal Brescia. Per la difesa, i nuovi arrivi sono Przemyslaw Wisniewski dal Gornik Zabrze, Facundo Zabala dall’Apoel Nicosia e Francesco Zampano dal Frosinone. A centrocampo, sono arrivati il danese Magnus Andersen dal Nordsjaelland, l’islandese Aron Ingi Magnusson dal Thor e gli americano Jack De Vries dai Philadelphia Union e Damiano Pecile dai Vancouver Whitecaps. Per l’attacco, sono stati presi Andrija Novakovich dal Frosinone, Hilmir Rafn Mikaelsson dal club islandese Fjoelnir, l’irlandese Aaron Connoly dal Brighton & Hove Albion e Nicholas Pierini dal Cesena.

IL PRECAMPIONATO. Lavoro di preparazione diviso in due parti, per il Venezia. Prima parte di ritiro in Slovenia, a Rogla, dal 3 al 22 luglio. Seconda parte ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, dal 25 luglio al primo agosto.  Due test in Slovenia, uno con lo Szeged il 16 luglio vinto 2-0 e uno con il Krsko il 22 luglio vinto 4-0. Poi, in Italia, quello vinto 5-1 con il Longarone Alpina il 29 luglio, quello vinto 6-0 il 30 luglio con la selezione Dolomiti Bellunesi e quello perso con il Cesena per 1-0 il 3 agosto. Primo impegno ufficiale, la partita con il Genoa di Coppa Italia.

LA ROSA. Questo l’organico del Bari, aggiornato al 4 agosto 2022, in attesa di altri movimenti di mercato.

PORTIERI: Bruno Bertinato, Jesse Joronen, Riki Maenpaa, Filippo Neri.

DIFENSORI: Noah Baoudoin, Pietro Ceccaroni, Ridgeciano Haps, Patrick Leal, Marco Modolo, Harvey StClair, Michael Svoboda, Maximilian Ullmann, Przemislaw Wisniewski, Facundo Zabala, Francesco Zampano.

CENTROCAMPISTI: Magnus Kofod Andersen, Bjarki Bjarkasson, Gianluca Busio, Domen Crnigoj, Michael Cuisance, Jack De Vries, Luca Fiordilino, Damiano Pecile, Tenner Tessmann, Antonio Junior Vacca.

ATTACCANTI: Mattia Aramu, Issa Bah, Aaron Connolly, Mirza Hasanbegovic, Dennis Johnsen, Hilmir Rafn Mikaelsson, Andrija Novakovich, Nicholas Pierini.

LO STADIO. Il campo di gioco dove il Venezia gioca le sue partite casalinghe è lo stadio Penzo, che si trova sull’isola di Sant’Elena. Si hanno notizie di un suo utilizzo nel calcio già dai primi anni del Ventesimo secolo (primi del Novecento). La sua inaugurazione ufficiale, invece, è datata 1913, poi ampliato nei successivi decenni e con struttura variata, sempre nel tempo. E’ intitolato alla memoria di un eroe di guerra veneziano, visto che Pier Luigi Penzo è stato un aviatore delle truppe italiane, morto nel 1928 nel corso delle ricerche del dirigibile Italia del generale Umberto Nobile. Il campo di gioco dello stadio è in erba e gli spalti sono omologati per 11.150 posti.

OGGI GIOCHEREBBE COSI’

 

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