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Ternana e derby, caccia alla vittoria con pubblico

Ai rossoverdi, contro il Perugia, manca dal 1992 il successo al Liberati coi tifosi presenti, gli ultimi due a porte chiuse.

Ternana vittoriosa al Liberati, nel suo stadio, contro il Perugia. La vittoria in quella che è la partita più sentita dai tifosi. Peccato, però, che negli ultimi due derby ufficiali vinti dalle Fere a Terni, il pubblico sugli spalti non c’era. Per due motivi diversi, infatti, le partite in questione sono state disputate a porte chiuse. Per tornare all’ultimo successo rossoverde davanti ai tifosi, bisogna tornare indietro di 30 anni.

GIOIE (QUASI) SILENZIOSE. L’ultimo derby vinto in ordine di tempo a Terni è stato l‘1-0 con cui la Ternana di Cristiano Lucarelli ha battuto il Perugia nella partita decisiva della Supercoppa di Lega Pro del 2020-2021. Gol di Aniello Salzano, ma in un Liberati silenzioso e vuoto. Si era ancora in emergenza Covid e il protocollo della Figc per la stagione 2020-2021 prevedeva di giocare le gare di calcio a porte chiuse. Il successo al Liberati nella sfida regionale tornava dopo 14 anni, visto che l’ultimo precedente fortunato era stato il 2-1 per i rossoverdi nel 2007, in Lega Pro. Gol di Tozzi Borsoi per la Ternana, pareggio perugino con Pellecchia e rete decisiva nel finale di Zamperini. Anche in quel caso, gioia senza pubblico sugli spalti, visto che era stata presa la decisione di giocare a porte chiuse per motivi di ordine pubblico. Un dato di curiosità legato proprio al derby del 2007: il pubblico, sebbene non nello stadio, si fece comunque sentire da fuori, visto che un nutrito gruppo di tifosi si appostò lungo il ciglio della strada in viale dello Stadio, da dove è possibile scorgere anche da fuori gran parte del terreno di gioco. Fu lì, che nacque l’appellativo di “quelli della greppa“.

L’ULTIMA RETE CON BOATO. Da tanti anni, quindi, la Ternana non batte il Perugia davanti agli occhi dei tifosi sugli spalti. L’ultimo successo in un  Liberati gremito è stato quello dell’8 marzo 1992, nel derby di ritorno di serie C1, con la squadra rossoverde di Roberto Clagluna vittoriosa per 1-0 sui biancorossi di Adriano Buffoni, con il famoso gol di D’Ermilio a pochi minuti dalla fine di una partita che sembrava ormai destinata allo 0-0. Sugli spalti, allora, più di 20.000 tifosi (si poteva ancora stare anche in piedi) assistettero a quella sfida. Memorabile il boato, al momento in cui la palla, tirata da 25 metri, si infilò sotto l’incrocio dei pali.

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