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L'angolo dell'avversario

Penna in trasferta – Rodella (TifoBrescia): “Donnarumma arma in più della Ternana”

Abbiamo analizzato la sfida con il collega del portale gemello dedicato alle Rondinelle: “Biancoblù in difficoltà al Rigamonti ed il grande ex avrà voglia di rivalsa”

Brescia-Ternana è ormai alle porte. La sfida è in programma sabato alle 14 allo stadio Mario Rigamonti della città lombarda. Della sfida e dei temi che l’accompagnano abbiamo parlato col collega Alessandro Rodella del portale del nostro gruppo Tifobrescia.it.

Rodella parte parlando del Brescia che la Ternana troverà: “Il Brescia dopo la vittoria a Reggio Calabria e la sconfitta del Pisa riassapora la vetta di classifica, ora distante un solo punto. La partita contro la Reggina non ha lasciato particolari segnali: i tanti casi covid avuti dai calabresi hanno impedito a Toscano di preparare al meglio la gara e nei novanta minuti questo divario è stato evidente. E’ un Brescia che sembra comunque essere in fiducia, ma il banco di prova sarà tra le mura amiche”

Il vero nemico delle Rondinella, paradossalmente, è proprio il Rigamonti: “Il Brescia teme molto il Rigamonti: quest’anno in casa le Rondinelle hanno raccolto davvero pochi punti e non vincono dal 6 novembre contro il Pordenone. Poi la voglia di rivalsa di Donnarumma potrebbe fare la differenza: Cistana a parte, ci sarà uno tra Mangraviti e Papetti e dovrà stare attentissimo all’ex bomber biancoblu“, spiega. In questo senso non dovrebbe fare molta differenza la riduzione degli spettatori a 5000 persone: “Quest’anno il pubblico sta deludendo: anche con la massima capienza si faceva fatica ad arrivare a 4mila spettatori nonostante l’alta classifica. Inzaghi non ha quasi mai espresso un bel gioco in casa, ma di certo non si può non apprezzare un Brescia come questo.”

Obiettivi e mercato

Secondo Rodella il Brescia, che ha fatto il record di punti nel girone di andata, sarà comunque fra le squadra in lotta per la promozione sino alla fine: “La serie A non è l’unico obiettivo ma se Cellino riuscirà a fare un paio di colpi importanti il Brescia dirà la sua fino all’ultimo. Io sono convinto che Monza, Lecce e Benevento siano più attrezzate, però sappiamo tutti che in Serie B non si vince solo con i grandi nomi”. E sul mercato: “Non mi aspettavo la rivoluzione che le tante voci di mercato paventano. Alla fine il Brescia è secondo in classifica, ma si parla di tante partenze, anche eccellenti. Chancellor, Cavion e Bajic oltre a Mateju che ha già rescisso il contratto sono parti integranti del progetto di Inzaghi. Il ritorno di Sabelli è un’ottima mossa, il sogno rimane Torregrossa, ma secondo me non si riuscirà a riportarlo a Brescia”.

Le ultime e probabile formazione

Infine, le ultime in vista della sfida ai rossoverdi: “Il Brescia non avrà a disposizione Pajac squalificato: le due opzioni sono Huard (terzino sinistro naturale) o spostare uno tra Karacic e Sabelli sulla corsia opposta. Per il resto penso che l’undici iniziale non si scosterà molto da sabato: ad Inzaghi sono piaciute molto le due punte (modulo messo in campo per la prima volta contro la Reggina) anche se Tramoni in panchina scalpita”-

Dunque nel 4-3-1-2 davanti a Joronen potrebbero giocare Karacic, Cistana, Mangraviti e Huard; con Bisoli, van de Looi e Léris in mediana; Jagiello trequartista con Moreo e Ayè di punta.

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