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Ternana: anno nuovo, vecchi difetti

I rossoverdi hanno “steccato” la prima del 2022, dimostrando di non aver ancora superato alcune difficoltà

La Ternana non è partita al meglio nel 2022, subendo una pesante sconfitta al Liberati contro l’Ascoli per 4-2. Pesante più per il risultato che per il gioco espresso e le occasioni, visto che, nonostante le difficoltà oggettive dovute al Covid, i rossoverdi hanno avuto la capacità di esprimersi bene a tratti.

SUPERIORI MA SCONFITTI. Le statistiche del match parlano di un 58,3% di possesso palla, contro il 41,7% dei bianconeri, 22 tiri totali, di cui però soltanto 8 nello specchio, mentre il cinismo di Maistro e compagni è rappresentato ottimamente dallo score di 6 su 8 in porta. Un palo preso, quello di Mazzocchi, oltre a 5 angoli a 1. Come molto spesso è accaduto in questa stagione, a fare la partita è stata la squadra di Lucarelli, ma a segnare sono stati gli altri.

REBUS. Un problema di non facile risoluzione, visto che poi, anche mentalmente, la Ternana non si è mai abbattuta, nemmeno sul 4-1, addirittura cercando con insistenza e trovando alla fine in gol dell’inutile 4-2 a tempo scaduto. In una situazione complicatissima, come quella vissuta dalle Fere nei giorni precedenti alla gara, avrebbero fatto pensare a giocatori stanchi, che non avrebbero retto i 90 minuti, mentre al contrario, dal punto di vista fisico non è sembrata soccombere. Come affermato anche da Lucarelli stesso, il Covid nei gol subìti non c’entra, dato che sono arrivati da situazioni ed errori che abbiamo spesso visto commettere nell’arco di tutto il campionato. Non spetta di certo a noi individuare le cause, né tantomeno le soluzioni, ma è chiaro che in questo modo difficilmente la Ternana potrà raggiungere quei risultati e quella dimensione che un po’ tutti, società in primis, auspicano.

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