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Ternana-Pisa 1-4, le goleade ora le fanno gli altri

Imbarcata dei rossoverdi in casa con i toscani che sono a punteggo pieno, difesa lenta e attacco che non punge.

La Ternana ha preso un’imbarcata. Si attendeva la reazione, ma così non è stato. D’accordo che l’avversario, il Pisa, è una delle squadre più forti del torneo ed è a punteggio pieno, ma è anche vero che perdere 4-1 in casa, anche si è ancora solo alla terza di campionato, non va proprio bene. Dopo le prime due partite perse, la terza la sconfitta fa ancora più male, proprio perché stavolta il Pisa ha passeggiato. Sembrava di vedere il film dello scorso anno ma al contrario: la goleada, stavolta, l’ha fatta la squadra avversaria. Ternana a leccarsi le ferite e a riflettere inevitabilmente su troppi errori individuali e di concetto arrivati su almeno tre dei quattro gol incassati. C’è da riflettere e da reagire, affinché l’inizio di stagione decisamente brutto non arrivi più in là a pesare troppo sul gruppo, sia sul piano psicologico che sul ritardo in classifica.

LA DIFESA SCRICCHIOLA. L’inizio, per la Ternana, è stato buono. Primi minuti con la squadra di casa a spingere. Ma la beffa è arrivata un’altra volta e ancora per disattenzioni difensive, con il vantaggio del Pisa da calcio d’angolo, segnato da De Vitis marcato non impeccabilmente. Reazione della squadra rossoverde, ma imprecisa. Un paio di volte gli avanti di Lucarelli sono riusciti anche a tentare le conclusioni, ma con mira sbagliata. Ma se ci si crede, qualcosa si ottiene. E la Ternana, qualcosa ha ottenuto, proprio continuando ad attaccare e a cercare più incisività. Sempre da un angolo, stavolta la Ternana ha rimediato un calcio di rigore a proprio favore per un fallo in area su Martella. Bomber Donnarumma, dal dischetto, non ha fallito. Ma la gioia è durata meno di un minuto. Pronti, via ed ecco il raddoppio del Pisa, sugli sviluppi di una punizione indiretta, con un colpo di testa di Touré sul quale Iannarilli ha compiuto in tutto un miracolo, vanificato poi dalla non reattività di un lento e impacciato Sørensen che ha pasticciato, con conseguente batti e ribatti, una traversa e rotolamento della palla nella porta. 2-1 Pisa e tutto da rifare. Ma anche stavolta, Ternana apparentemente viva. Vicina al 2-2 con un bel tiro a giro di Falletti, uscito di pochissimo dalla porta avversaria.

IL PISA DILAGA. Dopo 11 minuti del secondo tempo, per la Ternana, la situazione è andata precipitando. Altro svarione, stavolta di Salzano che ha messo in mezzo una palla sulla quale si è avventato Lucca e ha battuto Iannarilli con un diagonale in area. A Lucarelli, non è rimasto altro da fare che provare qualche cambio e variare pure il modulo, coi tre difensori dietro, le due punte e un terzo uomo in mezzo al campo. Si è rivisto Partipilo, al rientro, alla ricerca di qualche buona giocata che lo ha fatto anche essere pericoloso. Ma mentre il cronometro scorreva, i rossoverdi non riuscivano a trovare lo spunto giusto per provare almeno a riaprire la partita. Pisa sempre più sicuro, con una vittoria praticamente in ghiaccio. I nerazzurri di D’Angelo, con la facilità del mondo, riuscivano ad andare con pochi passaggi nell’area avversaria, come quando Lucca ha servito una bella palla per il nuovo entrato Cohen, lesto a infilare il poker. Altro da dire, su questa partita, non c’è. Stavolta, l campanello di allarme che si accende è d quelli davvero squillanti. La Ternana paga i suoi troppi errori e si ritrova a zero punti dopo tre giornate. Ma il camimno, ancora, è lungo.

Il tabellino.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Ghiringhelli (14’st Partipilo), Boben, Sørensen, Martella (23’st Celli); Palumbo, Salzano; Mazzocchi, Falletti (14’st Paghera), Furlan (29’st Peralta); Donnarumma (16’st Pettinari).

In panchina: Krapikas, Vitali, Capuano, Defendi, Koutsoupias, Mazza, Capone. Allenatore: Lucarelli.

PISA (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Caracciolo, Leverbe, Beruatto (25’st Hermansson); De Vitis (41’st Nagy), Marin, Traoré; Gucher (26’st Sibilli); Marsura (34’st Cohen), Lucca (41’st Masucci).

In panchina: Livieri, Dekic, Di Quinzio, Quaini, Piccinini, Mastinu, Cisco. Allenatore: D’Angelo.

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