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Niente intervento per la giovane tifosa delle Fere che si cura negli Usa, si cercheranno alternative

I sanitari che seguono Rebecca Antonelli hanno dovuto rinunciare all’operazione programmata. Il papà: “Almeno, la trachea sta bene. Non molleremo”

L’intervento al quale Rebecca Antonelli avrebbe dovuto essere sottoposta negli Stati Uniti, non c’è stato. I sanitari di Cincinnati, città dove la ragazza ternana si trova per ricevere le cure e le terapie per la malattia che sta curando, hanno deciso di interrompere l’operazione a una vena, in quanto un imprevisto ha portato loro a dedurre che l’intervento è preferibile non effettuarlo. Dunque, si dovranno d’ora in avanti trovare altre strade. Tuttavia, Rebecca, insieme ai suoi genitori Graziano e Simona, non demordono e andranno avanti, sempre contando sul sostegno morale ed ecomonico della città di Terni, della Ternana calcio e dell’associazione Terni col cuore, sostegno fin qui sempre avuto con le donazioni all’apposita associazione denominata “Il sogno di Rebecca“.

C’E’ ANCHE UNA BUONA NOTIZIA! “Ad informare sulla situazione di Rebecca negli Usa, è papà Graziano. “Logicamente – dice – ci sono stati attimi di scoramento. Ma quando Rebecca si è svegliata, abbiamo ritenuto opportuno dirle come sempre tutta la verità. E lei, con la forza che da sempre la contraddistingue, non ha fatto alcuna tragedia“. Nei giorni successivi, i familiari della sedicenne ternana incontreranno il medico americano che la segue, il dottor Padel, per capire come poter trovare un’altra soluzione. Ma c’è anche una buona notizia, sempre comunicata da Graziano Antonelli: “La trachea, i medici, l’hanno trovata molto bene. Quindi, ci accontentiamo almeno di questa cosa positiva“. Il rientro in Italia di Rebecca e dei suoi genitori è atteso per il 21 luglio.

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