Resta in contatto

L'angolo del bomber

Fere, l’angolo del bomber: Zampagna con l’ex compagno Defendi sul filo dei ricordi (VIDEO)

Nel consueto appuntamento con la rubrica, l’ex bomber rossoverde scherza con il capitano della Ternana, col quale ha giocato insieme all’Atalanta

Marino Defendi, capitano della Ternana, è l’ospite settimanale de “L’angolo del bomber” curato per noi di Calciofere da Riccardo Zampagna, che di Defendi è stato compagno di squadra con l’Atalanta.

Si parte con un video celebrativo con alcuni gol decisivi, per ricordare il traguardo raggiunto: “La prima cosa che mi viene in mente non sono state tanto le emozioni in campo, ma quelle dentro lo spogliatoio, che abbiamo vissuto durante le settimane. Quello è stato l’aspetto che ci ha fatto arrivare ad ogni partita con l’atteggiamento giusto, con la mentalità che serviva”. E aggiunge: “Oggi parlano tutti di noi, per i nostri record, ma all’inizio non ci menzionava nessuno”.

LA CARRIERA. Immagini dalla carriera di Defendi. Si parte con l’Atalanta: “Ho esordito a 18 anni in serie A: da bergamasco e tifoso è stata una emozione forte: la settimana prima ero in curva, quella dopo Delio Rossi mi ha convocato. Tanta adrenalina, mi guardavo intorno e vedevo gli amici. Poi mi ha detto scaldami, un’emozione pazzesca, indimenticabile”.

In carriera anche l’azzurro a livello giovanile: “Abbiamo perso coi giapponesi, nell’Under 19, andavano come schegge. Ma quella che mi è rimasta qui è stata col Marocco al Mondiale Under 20, avevamo preso due pali…

LO SCHERZO. Poi l’accenno è ad uno scherzo fatto da Defendi a Zampagna ai tempi della comune militanza a Bergamo: “Organizzo una cena con la squadra e mi fate trovare il ristorante chiuso…ci sono rimasto male”, racconta l’ex bomber. Si prosegue sul filo dei ricordi, lungo l’esperienza condivisa in maglia orobica.

LUCARELLI Poi ovviamente si parla di Ternana ed in particolare, del tecnico. “Lui è un buon motivatore, sa tirare fuori il meglio da noi, quest’anno si è visto, basta guardare chi è subentrato quanto è stato decisivo. Questo ha fatto la differenza, secondo me”. Anche per lui il solito paragone con Gallo: “Sono molto diversi, sia caratterialmente che nel modo di vedere il calcio. Anche con Gallo non avevamo fatto male, ci siamo giocati una finale di Coppa Italia ed i playoff, senza contare come sono finiti…“. Parole dolci per Mammarella: “Mai incontrata una persona come lui, che si mette a disposizione di tutti sempre, dando l’esempio”.

Si parla poi del suo gol col Bari: “Se ci ripenso, mi sale ancora l’adrenalina: sapevo che non poteva finire in pareggio quel match. Quando ho visto la palla arrivare a Mammarella mi sono buttato subito sulla traiettoria. Quando l’ho vista entrare sull’angolino è stato bellissimo”.

Sul futuro in rossoverde: “Devo rinnovare il contratto, ma ci sarò“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da L'angolo del bomber