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L'angolo del bomber

L’angolo del Bomber, Zampagna intervista Falletti: “La Serie A? Un sogno. Voglio fare cose importanti qui” (VIDEO)

Nuovo appuntamento con la rubrica curata dall’ex attaccante della Ternana, in esclusiva per Calciofere. Il fenomeno uruguagio si racconta: dal suo primo approdo, al ritorno in rossoverde

Ospite di Riccardo Zampagna nella nostra rubrica ‘L’angolo del bomber’, il fenomeno della Ternana, il trequartista Cesar Falletti. Ecco i temi più importanti affrontati nell’intervista.

Sei uno dei calciatori più forti che abbia mai visto, mi sarebbe piaciuto giocare con te” esordisce l’attuale commentatore di Cusano Tv. “Magari una partita la organizziamo, ma una volta finita la stagione. Il mister ci tiene ancora sulla corda“. Su Lucarelli: “Sa gestire benissimo il gruppo, è stato bravo a tenerci sempre concentrati su quello che dobbiamo fare”.

Sulla storia calcistica di Falletti, si comincia a parlare della prima esperienza da professionista in Uruguay: “Ho esordito con la maglia del Cerro, lì sono cresciuto dal settore giovanile, fino ad arrivare alla prima squadra. Ho fatto subito gol su punizione e quello mi aiutato ancora di più a farmi conoscere“. Poi l’arrivo in Italia, proprio a Terni, poco più che ventenne: Mi ha portato qua l’ex direttore Cozzella. Lui era venuto a vedere una partita, forse per visionare un altro giocatore, nel quale noi eravamo in trasferta, a 500 km da Montevideo. In quella gara ho fatto bene, mi ha visto e mi ha portato qua, insieme al mio procuratore“.

Una grande campionato da capocannoniere: “Il gol più bello è quello su punizione contro la Turris, il più importante contro l’Avellino. Ha fatto capire subito che non c’era partita“. “Secondo me anche quello a Palermo è stato molto importante, ho ancora i brividi” interviene Zampagna. Sul futuro, nessun dubbio: “Sono venuto qua per vincere, anche se non era così scontato. Ora voglio fare cose ancora più importanti con la Ternana, quindi rimango sicuramente“. Sul possibile derby in Supercoppa: “Io spero ci sia e di vincere, così almeno non parlano più...”. Un legame importante con il Perugia, visto che proprio al ‘Curi’ il numero 17 ha segnato il suo primo, meraviglioso gol, in maglia rossoverde: “Ero partito dalla panchina e non pensavo nemmeno di entrare in quella partita, poi Tesser mi ha mandato a scaldare. Non giocavo tanto, ma dentro mi sentivo che poteva fare gol. La seconda palla che ho toccato sono riuscito a fare quella giocata“.

Anche Falletti, come tutti i calciatori rossoverdi, sottolinea la forza del gruppo: “E’ stato fondamentale lo spogliatoio, ma anche in campo siamo stati una cosa sola, sia chi giocava che chi rimaneva in panchina. Hanno giocato tutti e hanno fatto tutti gol, manca solo Iannarilli. Lucarelli ha fatto sentire tutti importanti, non succede in tutte le squadre che vengono cambiati 11 giocatori e continuare a vincere”. Infine, si parla della breve esperienza a Bologna, l’unica in Serie A: “Quando sono arrivato stavo bene, ho fatto tutto il ritiro alla grande. L’ultima partita amichevole contro l’Hoffenheim, ho preso una legnata da dietro che mi ha spaccato il menisco il collaterale. Sono stato 3 mesi fuori, poi ho fatto fatica a rientrare al massimo. A quel punto avevo perso la fiducia del mister, non ho avuto mai continuità. Purtroppo ho perso un anno che poteva essere importante”. Un motivo in più per cercare di conquistare la massima serie con la Ternana:Io ci spero, è un sogno. Non lo diciamo, ma non è impossibile“. 

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