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Ternana-Bari 2-1, miracolo al Liberati

Sotto di un gol fino al 37′ della ripresa, i rossoverdi toccano l’mpresa pareggiando e poi vincendo nel recupero.

Ternana-Bari 2-1. E pensare che a 10 minuti dalla fine il Bari vinceva 1-0 e i rossoverdi apparivano impotenti di fronte al vantaggio degli ospiti. Una situazione nella quale le paure si possono fare insidiose e tanti fantasmi possono materializzarsi. Ma questa Ternana, stavolta, è resuscitata come Lazzaro. Un finale travolgente, emozionante. Un finale nel quale la capolista ha pareggiato e poi vinto all’ultimissimo tuffo, allungando di altri due punti sull’Avellino che ha pareggiato a Monopoli e facendo un pass importante verso il traguardo fnale, proprio nella giornata in cui tutto sembrava dovesse andare storto.

SCHIAFFONE IMMEDIATO. Inizio scoppiettante allo stadio Liberati. Un Bari desideroso di presentarsi a Terni con la logica del “o la va, o la spacca”, è ruscito a colpire subito, mettendo immediatamente il primo tempo dalla propria parte. Dopo appena un minuto, infatti, Bari in gol, con un errore di Kontek che al limite dell’area ha restituito la palla agli avversari e con tiro a botta sicura e vincente di Maita. Non solo, ma la squadra pugliese si è vista due volte negare il raddoppio da uno strepitoso Iannarilli, autore di due grandi parate. Due occasioni ravvicinate ì, tutte ne primi 5 minuti. Da incubo, la partenza rossoverde. Poi, il furore iniziale barese si è affievolito e la squadra di Lucarelli ha cominciato a riprendersi un po’. Dopo un po’ di muniti a cercare gli spazi, la squadra di casa ha fatto tremare Frattali con una deviazione di Vantaggiato, su un tiro sporco, respinta però dal palo. Poco dopo, però, nuove raffiche biancorosse, ancora con Iannarilli costretto agli straordinari per evitare il peggio. Ma contro questa Tenana che non trovava più le sue giocate con la facilità di un tempo, si è trovata imbrigliata im quell’ 1-0 per gl altri, frutto di un inizio partita scellerato. Situazione rimaste tale fino alla fine del primo tempo, con di fatto due soli tiri nello specchio della porta da parte della capolista.

QUELL’URLO ALL’ULTIMO TUFFO. Ripresa con una Ternana subito volenterosa, ma non incisiva. Il Bari è tornato in campo più sciolto, con la serenità regalata dal gol del vantaggio. Con il passare del tempo, tutto più difficile. Occasione per Ferrante, entrato nella ripresa, quando ha raccolto un cross basso di Falletti ma si è visto respingere dallo stinco di un difensore la sua conclusione verso la porta di Frattali. Grande inerzia da lì im avanti. Ma negli ultimi 10 minuti è successo qualcosa che difficilmente i tifosi ternani dimenticheranno. La Ternana si è svegliata e ha battuto un colpo fortissimo al 37‘, quando Kontek, di testa, ha segnato da calcio d’angolo il gol del pareggio. Il preludio a un finale di lotta, per i rossoverdi e anche per un Bari che assaporava la vittoria e che si è ritrovato a veder sfumare il sogno di espugnare il Liberati. Il preludio al finale impossibile, che ha portato propro il più llustre tra gli ex del Bari, poprio Marino Defendi, a trovare al volo, all‘ultimo minuto di recupero, il gol della vittoria con un diagonale di destro al volo sul quale non ha esultato per rispetto. Forse, il gol più imprtante di tutta la stagione. Un gol del quale, probabilmente, il 25 aprile si parlerà molto.

Il tabellino.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Mammarella; Proietti (10’st Paghera), Palumbo (32’st Damian); Partipilo (32’st Raicevic), Falletti, Furlan (10’st Peralta); Vantaggiato.

In panchina: Casadei, Russo, Suagher, Celli, Frascatore, Salzano, Ferrante, Torromino.

Allenatore: C.Lucarelli.

BARI (4-3-3-): Frattali; Semenzato, Perrotta, Di Cesare (33’st Minelli), Sarzi Puttini; De Risio, Maita, Bianco; Rolando, (33′ Sabbione), Cianci(33’st Antenucci), Candellone (11’st D’Ursi).

In panchina: Marfella, Fiory, Colac, Lollo, Dargenio, Mercurio, Rutigliano.

Allenatore: M.Carrera.

Arbitro: Zufferli (Udine).

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