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L’ex Monetta: “Una Ternana così bella da far dimenticare le assenze. Ma quella traversa…”

L’ex centrocampista rossoverde è stato ospite  a TernanaTime per commentare il successo dei rossoverdi contro il Bisceglie. Ed ha parlato anche delle sue stagioni

Mirko Monetta, cuore rossoverde e centrocampista della Ternana di Gigi Del Neri in C2 (26 presenze e 6 gol nel 1996-97) e poi in B (23 presenze e 2 gol nel 1998-99), è stato ospite di Ternana Time di Ivano Mari per commentare la vittoria delle Fere contro il Bisceglie e la striscia di 10 successi di fila:

“La squadra mi è piaciuta molto – commenta – a parte i primi minuti del match nei quali ha rischiato ed  il Bisceglie ha colpito la traversa. Dopo però la squadra ha dominato la partita  nonostante il campo non fosse in ottime condizioni a causa del maltempo. Ammetto che quando ho visto la traversa ho pensato: per una volta che partecipo al programma, la squadra perde…invece è andata bene. Mi sono piaciuti molto, sono tanto forti, mi ha colpito come tengono il campo, hanno carattere e fisico”

QUALI ASSENTI? Una partita  che secondo Monetta è stata talmente bella da fare persino dimenticare le assenze: “Non ci siamo nemmeno accorti che mancavano giocatori importanti come Kontek, Palumbo e Falletti. A me per esempio è piaciuto molto Laverone: non ha sentito il fatto di essere entrato in corsa, ha spinto tanto. Vuol dire che Lucarelli ha in panchina giocatori validi quanto i titolari. Anche lo stesso Torromino, che conosco bene, ha un curriculum di tutto rispetto. Questa Ternana è  una squadra che ha tutte le carte in regola per vincere il campionato”.

LA STRISCIA. Togliendo le 10 partite di fila della Ternana di Oreste Cioni del 1953-54, che afferivano ad un campionato dilettantistico, il record battuto fra i professionisti è la striscia di 9 match proprio in quella stagione. Monetta in quell’anno segnò 5 gol in 8 partite: “ Ricordo che segnai a 5’ minuti dalla fine contro l’Iperzola e quella vittoria fu importante perché ci consentì di passare al comando sfruttando il pareggio del Livorno contro il Pisa. Una volta davanti poi continuammo a vincere fino alla fine”. Monetta però mette in guardia i rossoverdi a non abbassare l’attenzione: “Sette punti sono tanti ma possono essere pochi. Sono già un bel bottino. Per passarti avanti tu devi perdere 3 partite, la seconda vincerne 3 e mai sbagliare”.

Una cosa però è certa: “Quel vantaggio è benzina – dice Monetta – In questi momenti accendi la fiducia dei tuoi compagni così come loro la tua. Questo ti rende forte”.

AVELLINO. La gara con l’Avellino sarà la cartina di tornasole: “In questo campionato sono tutte partite difficili. L’Avellino sulla carta è stato costruito  per cercare di puntare ad arrivare davanti anche se adesso non è in ottima posizione. Se la Ternana fa una partita accorta come questa contro il Bisceglie credo che riuscirà a portare via il risultato”

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