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Ternana-Teramo: tre ex e mezzo, quell’ultima vittoria e… una sfida fra omonimi

Le curiosità della partita che va in scena domenica pomeriggio al Liberati. Tanti i temi in campo oltre al fatto che c’è in palio il primo posto in classifica

Non sarà soltanto un rendez-vous fra Paci e Lucarelli e la prima volta dell’ex difensore rossoverde al Liberati da tecnico. Ternana-Teramo, sfida al vertice del girone C è molto altro. Intanto, torna alla memoria come l’ultimo match al Liberati fra le due formazioni segnò suo malgrado l’avvio di uno dei periodi più neri della storia recente rossoverde: era il 27 dicembre 2018 e la Ternana, allenata da Gigi De Canio si impone per 2-1 nell’ultima di andata (Frediani e Pobega per le Fere, Fiordaliso per gli abruzzesi).

Quella vittoria resterà a lungo l’ultima dei rossoverdi che per tutto il girone di ritorno non vinceranno più fino alla penultima giornata, quando sulla panchina delle Fere c’era già Fabio Gallo. In campo in quel match c’erano diversi protagonisti che ritroveremo in campo domani pomeriggio: Lewandowski, Piacentini e Cappa, oltre agli oggi rossoverdi Proietti e Celli nel Teramo, Iannarilli, Dfendi, Furlan e Vantaggiato, oltre a Vitali in panchina fra i rossoverdi.

TRE EX E MEZZO. A proposito di Proietti e Celli, Ternana e Teramo sarà una sfida fra ex. In campo ce ne saranno tre e mezzo perchè il quarto, appunto Celli è infortunato. Proietti arrivò a Terni proprio da Teramo. Sul fronte Teramo ecco  Andrea Arrigoni Marocco. Capitano degli abruzzesi, il centrocampista lombardo giocò in maglia rossoverde per due stagioni, entrambe in serie C1. La prima  fu nella stagione 2010-11, giocata titolare, con 32 partite poi contribuì, ma con soli 4 gettoni alla stagione del ritorno in serie B dei rossoverdi.

Poi Francesco Bombagi.  Il centrocampista sardo ha una sola presenza in rossoverde, con Pochesci, nella stagione 2017-18: mezzora contro il Parma, poi fu sostituito e da allora non è mai più sceso in campo sino a lasciare la squadra nel mercato di riparazione, passando al Pordenone, con cui ha sfidato i rossoverdi nella passata stagione, fra l’altro andando a segno nel match di ritorno al Liberati.

DIAKITE VS DIAKITE. E chissà se in difesa vedremo scontrarsi Diakitè contro Diakitè. Di sicuro, fra i biancorossi sarà in campo Salim. Senegalese di passaporto francese, il Teramo l’ha prelevato dall’Olympia Agnonese, col giocatore passato prima dal Mantois, dilettanti francesi e poi dai portoghesi del Rio Ave. Sul fronte rossoverde, invece Modibo Diakitè dovrà giocarsi il posto al centro della difesa.

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