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Ternana, Lucarelli: “Quella volta che spiegai i movimenti a Lavezzi e Cavani”

L’aneddoto del nuovo tecnico della Ternana raccontato in conferenza stampa: “Ecco come ho capito che avrei potuto davvero allenare”

Fra i tanti aneddoti che il neo tecnico della Ternana Cristiano Lucarelli ha raccontato in conferenza stampa ce n’è uno legato a Walter Mazzarri. L’allenatore toscano, nell’ultima stagione al Torino, è stato l’ultimo ad aver avuto in squadra da giocatore l’ex attaccante livornese. Ed è stato colui, come ha raccontato Lucarelli, ad averlo fatto appassionare al ruolo di allenatore:

Da lui ho imparato sicuramente un altro modo di vedere le gare, di prepararle – spiega – perchè io prima ero un centravanti che pensava a stoppare, girarsi e tirare in porta, senza pensare al resto. Con lui ho imparato il concetto di gruppo, di squadra, di sacrificarsi tutti insieme per la stessa causa e ragionare sempre da squadra. Con lui abbiamo finalmente lavorato sulla tattica e la differenza in campo si vedeva, con gli avversari: ci sbattevano contro”.

QUELLA VOLTA A NAPOLI. Proprio Mazzarri è stato il primo ad avergli fatto capire che il suo futuro avrebbe potuto essere in panchina: “Nel mio ultimo anno da giocatore, al Napoli, a fine allenamento Mazzarri mi metteva ad insegnare i movimenti da attaccante a Lavezzi, Cavani e Vargas, che erano già fortissimi. Lì ho capito che avrei potuto fare l’allenatore”.

E chiude con un aneddoto: “Ha ragione Mazzone: se vuoi augurare una disgrazia a qualcuno, auguragli di fare l’allenatore….Però quando arriva il risultato, ti senti davvero gratificato”

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