Ternana, si allarga ancora il fronte del ‘no’ alle rose a 22 giocatori

Altri due club si esprimono in maniera contraria circa la decisione varata dalla Lega Pro sulla riduzione dell’organico dei calciatori

Rischia di arrivare sul tavolo del consiglio federale Figc già monca la proposta dell’assemblea di Lega Pro di ridurre le rose a 22 giocatori. Mentre l’Aic pensa allo sciopero, la Ternana vede allargarsi il fronte contrario al provvedimento e quindi allineato sulla tesi del presidente Bandecchi.

Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera a TuttoC parla con grande onestà:  “Egoisticamente si tratta di una norma che ci favorisce, però facendo una analisi corretta ed onesta devo dire che limitando così tanto si rischia di perdere molti posti di lavoro. Si tratta di una scelta molto coraggiosa da parte della serie C, non so se è il caso di prenderla subito dopo pandemia originata dal coronavirus, che sappiamo quanto abbia inciso a livello economico”.

Oscar Magoni, ds della Feralpisalò è sulla stessa linea:  “Penalizzerà molto le società, si chiuderanno degli spazi sul mercato creando intasamenti nelle rose e diventerà difficoltoso spostare giocatori. Penso che le regole in Serie C non possano cambiare ogni anno perchè così non si riesce nemmeno a programmare”.

calciofere.it
Seguici su
Aggiungi calciofere.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L’indiscrezione di Tuttoc: cresce il mal di pancia fra i club maggiori per la decisione...

Altre notizie