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Calcio femminile

Ternana, Migliorini: “Stagione interrotta sul più bello. Speriamo nella serie C”

Chiusa ufficialmente la stagione delle Fere ‘rosa’, nel campionato di Eccellenza, tiriamo un bilancio con l’allenatore, alla sua prima volta con le ragazze

Sipario ufficialmente calato sul campionato femminile di Eccellenza, organizzato sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti. L’occasione è buona per tracciare un bilancio con l’allenatore della Ternana Marco Migliorini.

La stagione va senz’altro in archivio positivamente – spiega – anche se purtroppo è stata interrotta nel momento migliore: nonostante l’eliminazione in Coppa la squadra era molto carica e stava crescendo, avevamo uno scontro diretto da giocare e sicuramente avremmo lottato per il primato”.

CRESCITA. Una squadra giovanissima, quella rossoverde, composta in gran parte da ragazze Under 18, che si è confrontata con giocatrici molto più grandi, pur in un campionato non esattamente competitivo, chiuso al secondo posto, dietro la Ducato: “Noi abbiamo pagato soprattutto l’inesperienza – dice Migliorini – perchè c’erano poche squadre ed il livello era basso, ma c’erano parecchie giocatrici molto più grandi ed esperte delle nostre e questo poi alla fine si paga a livello emotivo. In alcune partite questa cosa si è vista chiaramente”.

SERIE C. Come aveva già annunciato ai nostri microfoni il responsabile del settore giovanile Paoluccci, l’obiettivo futuro è quello di provare a chiedere il ripescaggio in serie C, se non altro per il blasone: “Sarebbe importante – dice Migliorini – poter giocare in serie C l’anno prossimo, perchè sarebbe uno step fondamentale nella crescita di questo gruppo potersi confrontare con realtà professionistiche. E’ chiaro che però partendo da questa ottima base che abbiamo, la formazione in quel caso va rinforzata con giocatrici esperte, perchè cresce il livello di difficoltà e anche tecnico”.

BUONA LA PRIMA. Migliorini chiude quindi la sua prima stagione nel calcio femminile: “Non è stato facile all’inizio, lo ammetto – spiega- prima di tutto perchè caratterialmente uomini e donne sono diversi e poi perchè abbiamo avuto un inizio in salita con due sconfitte in coppa ed in campionato. Poi però una volta capito come entrare in sintonia è stato tutto in discesa. Il gruppo è bello e mi ha aiutato molto chi c’era, quindi il responsabile del settore Marco Toderi, il mio vice Simone Pepponi che conosceva gran parte delle ragazze per averle allenate l’anno prima ed il team manager Daniele Liberati”.

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