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Potenza-Ternana 0-1, il graffio di Vantaggiato

Ancora una volta, decisivo un gol del bomber pugliese. Colpaccio delle Fere al Viviani e rilancio in classifica, nel giorno del ritorno di Iannarilli.

Con un gol nel finale e con tanta sofferenza, la Ternana ha fatto quello che chiedeva alla vigilia il presidente Stefano Bandecchi, presente anche allo stadio. E’ riuscita a capitalizzare a suo favore il risultato della partita con il Potenza, aprendo l’anno 2020 con una bella vittoria trovata per 1-0 grazie a un gol nel finale di Daniele Vantaggiato (fotogramma dell’immagine in evidenza preso dalle immagini video della piattaforma Elevensports). E così, ancora una volta l’ex Livorno si dimostra decisivo per un altro gol, il terzo in campionato, capace di fruttare tre punti psantissimi, portati via in questo caso dalla Basilicata. Una Ternana nella quale mister Fabio Gallo ha riproposto il porta un Antony Iannarilli autore di una prova superlativa e in difesa un Modibo Dikité che ha risposto al meglio. Restano, però, da correggere i difetti della poca concretezza. Stavolta, però, la porta rossoverde è restata inviolata. E’ la quarta volta, in tutto il campionato, che è successo. Tra l’alto, in andata, proprio il Potenza non era stato capace di far gol ai rossoverdi nemmeno al Liberati.

TROPPO SPRECO. Primo tempo dominato per una buona mezz’ora proprio dalla Ternana. Almeno finché il tecnico potentino Giuseppe Raffaele non è stato costretto a sostituire l’infortunato Ricci con Coccia e a passare al 3-4-3 dopo essere partito con un 3-5-2, la squadra rossoverde ha fatto la partita, trovando tanti spazi concessi dagli avversari e arrivando sempre prima sui palloni a centrocampo.

E mancata, però, come sempre, la concretezza. L’anno nuovo, infatti, nel primo tempo ha riconfermato una Ternana tanto bella a vedersi nella manovra quanto inconcludente quando si tratta di andar al dunque e di finalizzare il tanto gioco prodotto. Si tira poco in porta, si cerca troppo l’ultimo dribbling e si è troppo leziosi negli ultimissimi metri del campo. In un paio di occasioni, è stato anche bravo il portiere del Potenza, Ioime, a respingere conclusioni da parte degli avanti rossoverdi. Il Potenza ha fatto poco, ma per due volte che è riuscito ad avvicinarsi all’area di rigore ha creato pericoli, come quando Ferri Marini ha tirato al lato da buona posizione, o quando Iannarilli ha bagnato il suo rientro con una parata su tiro basso e dalla distanza di Murano. Tra l’altro il portiere rossoverde è stato superlativo nel finale, andando a parare una punizione diretta velenosa tirata da Emerson. Negli ultimi 15 minuti, quando il Potenza è stato costretto a sostituire e a tornare al modulo tradizionale, partita più equilibrata ed occasioni equamente suddivise tra le due contendenti.

L’UNGHIATA FINALE. L’incredibile, è successo nella ripresa, sostanzialmente equilibrata anche se le occasioni migliori, naturalmente sprecate, le ha avute la Ternana. Poi l’espulsione di Paghera per doppio giallo che ha rischiato di rendere l’ultimo quarto dora tremendamente complicato, per le Fere. Un finale con il Potenza alla ricerca addirittura del colpo grosso, mettendo in campo attaccanti su attaccanti e una Ternana lì a rischiare di soffrire più del previsto dopo aver gettato via tantissime occasioni, per portare via almeno un pareggio a reti bianche e un punto. L’azione del Potenza, però, non è mai stata tale da impensierire i rossoverdi. Ma la vera svolta, è arrivata nel finale. A due minuti e mezzo dalla fine, ecco il colpo vincente dell’umo-gol alla fin fine più costante e affidabile della squara di Gallo, vale a dire Daniele Vantaggiato, subentrato dalla panchina a Marilungo, bravo a trovare un gol in diagonale rasoterra da attaccante di razza, sfruttando al meglio una ripartenza rossoverde e incrociando un laddove il portiere Ioime, pur bravo in tre occasioni a chiudere la porta agli avanti rossoverdi, non è potuto arrivare. Ultimo brivido sulla schiena dei rossoverdi, quando nel recupero il nuovo entrato França ha avuto una palla buona da posizione pericolosa ma ha tentato la girata al volo senza trovare la porta. Il fischio fnale, ha decretato la vittoria di una Ternana stavolta brava a soffrire e a trovare nel finale la svolta del match. La classifica ora sorride di più e la caplista Reggina, per quanto ancora lontana, è distante tre lunghezze in meno. Niente non è.

Il tabellino.

POTENZA (3-5-2): Ioime; Sales (39’st França), Giosa, Emerson; Viteritti (14’st Isgrò), Ricci (31’pt Coccia), Silvestri, Dettori, Panico; Ferri Marini (14’st D’Angelo), Murano.

Panchina: Breza, Brescia, Arcidiacono, Di Somma, Iuliano, Coppola, Longo, Volpe. Allenatore: Raffaele.

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Parodi, Diakité, Bergamelli, Mammarella; Paghera, Palumbo, Damian (37’st Defendi); Partipilo (37’st Russo); Ferrante (32’st Salzano), Marilungo (18’st Vantaggiato).

Panchina: Tozzo, Marcone, Nesta, Sini, Celli, Mucciante, Furlan, Torromino. Allenatore: Gallo.

Arbitro: Garglio (Pinerolo).

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