Resta in contatto

RossoVerde - Il Personaggio

Marcone: “So bene che alla Ternana il posto me lo dovrò sudare”

Prime parole da rossoverde per il nuovo portiere arrivato la scorsa settimana. Parla del gruppo, dei compagni di reparto e delle sue ambizioni.

Il nuovo portiere della Ternana, Richard Marcone, parla davanti a taccuini e dispositivi di registrazione. Conferenza stampa per presentarsi alla Terni sportiva. Coglie l’occasione per parlare dei suoi nuovi compagni, dell’ambiente che ha trovato e di un gruppo che già gli piace molto. Torna anche sul suo recente passato e sul periodo trascorso senza squadra, essendosi svincolato lo scorso giugno dal Rieti. Commenta, inoltre, la partita con il Monopoli, quella della sua prima presenza in rossoverde, seppure in panchina.

UN POSTO DA SUDARE. Marcone è il terzo portiere che mancava alla Ternana e che è stato preso dalla lista degli svincolati. Per uno della sua esperienza, però, sembra riduttivo parlare di terzo portiere. Una cosa è certa: con lui, Antony Ianarilli e Andrea Tozzo, ora la Ternana è tra le migliori di tutta la serie C per il valore dei suoi estremi difensori.”Quando vieni in una piazza importante come questa – dice Marcone – non puoi pretendere di avere il posto da titolare indiscusso. Qui ci sono Iannarilli e Tozzo che sono due portieri molto bravi e molto esperti. Dunque, io sono qui prima di tutto per lavorare e con il solo obiettivo di far bene alla causa. Se farò il terzo portiere, il secondo, o il primo, adesso non mi interessa. Bisogna guadagnarsele, le posizioni. Diciamo che siamo un bel terzetto di portieri, per qualità e per esperienza. Guardo gli organici delle altre squadre e vedo che molte di queste hanno portieri giovani ed emergenti. E’ difficile trovare una squara che ha tre portieri tutti esperti“.

GRUPPO IMPORTANTE. Arriva in rossoverde interrompendo un breve periodo passato da svincolato. Si è subito ambientato bene. “L’impatto con i nuovi compagni è stato ottimo. Trovo un gruppo pieno di calciatori bravi ed esperti. Quasi tutti hanno giocato in squadre importanti“. Per lui, una nuova avventura dopo un periodo passato senza squadra. “Sinceramente, non mi spiegavo nemmeno io come mai stessi fermo. A giugno ho finito con il Rieti. Sembrava che ci fossero le condizioni per proseguire il rapporto con loro, ma evidentemente hanno poi fatto altre scelte. E’ andata così, pazienza. Va bene lo stesso. Ho avuto anche altre offerte, ma non pareggiavano Terni a livello calcistico“.

E’ MANCATO QUALCOSA. In Ternana-Monopoli, Marcone era in panchina, proprio all’indomani del suo arrivo in rossoverde. Si domanda anche a lui un giudizio sulla sconfitta e sul momento. “Domenica con il Monopoli, è mancato qualcosa. Che cosa, non lo so, ma qualcosa è mancato. In casa, devi fare qualcosa di più. Certo, poi magari ci si mettono pure gli episodi che ti girano male. E a noi, domenica, sono girati male gli episodi. Il Monopoli è una squadra importante e di qualità, ma in casa devi cercare di non perdere. Tuttavia, meglio un passo falso in questo momento del campionato, piuttosto che più avanti. Per le prossime partite, si cercherà di fare meglio. Cambiare tutto, no. In fondo, abbiamo solo perso una partita e per colpa di episodi. Magari, ci sono aspetti sui quali, col tempo, si potrà lavorare”.

Lascia un commento

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami
Advertisement

Il “Maestro” Corrado Viciani, il “gioco corto” e la storica serie A della Ternana

Ultimo commento: "Questo, per chi ha vissuto in prima persona è un tuffo al cuore pieno di bei ricordi(indimenticabili), mia opinione è che se Viciani ha potuto..."

Riccardo Zampagna, il segno sulla sua Ternana

Ultimo commento: "Riccardo uno di noi!"

Roberto Clagluna, il ‘Clag’ e quella sua stagione da record

Ultimo commento: "sì ma era anche un campionato con 2 punti a vittoria e non a 3 come adesso ... in chiave moderna sarebbe stata promozione con tanti pareggi come..."

Massimo Borgobello, un bomber che ha fatto storia

Ultimo commento: "Mi ricordo una partita in casa contro la Salernitana. Si perdeva 2-0 e si era in 10. Lui fece gol ed andammo 2-1. Mi resterà sempre impressa la sua..."

Ciccio Grabbi, come diventare immortali in un solo anno

Ultimo commento: "Grande Bomber, ricordo perfettamente quella stagione. La sua cessione fu un errore, anche se capisco che serviva fare cassa"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da RossoVerde - Il Personaggio