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Ternana, un avversario alla volta: Bari

Nuova scheda infomativa di Calciofere, alla scoperta delle altre squadre del girone C. Un colosso per tornare subito in alto.

La carellata da parte della redazione di Calciofere alla scoperta delle avversarie della Ternana nel prossimo campionato di serie C, prosegue con il Bari. Con il suo blasone, la sua solidità societaria e con gli acquisti fin qui operati, è da considerarsi la Juventus del girone. Dopo l’onta dela cancellazione e la ripartenza dai dilettanti, l’obiettivo è quello di tornare in serie B immediatamente. Sulla carta, la squadra da battere senza alcuna ombra di dubbio. Anche se, poi, il campionato è lungo. La Ternana affronterà il Bari il 13 ottobre 2019 al San Nicola per la gara di andata e il 26 febbraio 2020 al Liberati per la sfidea di ritorno.

IL ‘TRAILER’ PER UN FILM VINCENTE.  Dopo le magagne societarie di un anno fa che hanno portato all’eslusione del Bari dalla serie B e alla ripartenza di una nuova socità dai Dilettanti, i colori biancorossi hanno avuto l’appoggio economico di Luigi De Laurentiis. Divenuta la “sorellina minore” del Napoli, la società pugliese, in mano al gruppo Filmauro, è ripartita con nuove ambizioni. Il primo anno è andato subito bene, con la vittoria del campionato di serie D e l’approdo in serie C. Ma la C, per il Bari, vuole esere solo un ponte necessario vero l’immediato ritorno tra i cadetti. Obiettivo al quale si punta in maniera diretta. Anche gli acquisti del calciomercato estivo lo stanno dimostrando. Teoricamente, il Bari smbrerebbe destinato a fare un campionato a sè. La serie C, però, nasconnde sempre le sue insidie e le sue incognite (ricordate, lo scorso anno, la Ternana?). Questo induce prudenza, anche se la corazzata c’è.

L’ALLENATORE. Alla Ternana, i tifosi se lo ricordano come calciatore. Pochi mesi di militanza, ma ha segnato qualche gol importante per l’obiettivo, alla fine centrato, della promozione in serie B. Era il secondo anno della Ternana vincente di Luigi Delneri. Oggi che Giovanni Cornacchini ha appeso gli scarpini al chiodo,  terminando una carriera che lo aveva visto anche come attaccante di Perugia e Gubbio, la sua nuova attività è quella di allenatore. In Umbria, proprio da tecnico, è già tornato per lavorare a Città di Castello e di nuovo a Gubbio. Lo scorso anno ha preso in mano il Bari nel campioato di serie D e lo ha condotto alla vittoria e ala promozione diretta in Lega Pro. Quest’anno è chiamato al compito di puntare direttamente alla serie B. Cornacchini, 54 anni e nativo di Fano, ha già un’espeienza di oltre 15 anni, come tecnico. La sua avventura in panchina era cominciata con la Cagliese. Poi ha allenato nell’ordine Canavese, Sansepolcro, Città di Castello, Fano, Fermana, Civitanovese, Ancona, Viterbese, Gubbio e infine Bari. Il suo credo tattico è legato prevalentemente al 4-3-3.

GLI ACQUISTI. Un calciomercato roboante, quello del Bari. In Puglia sui vuole fare sul serio e si sta provando ogni mezzo per avere una squadra subito molto competitiva. Il colpo più importante è stato quello di Mirco Antenucci. L’ex bomber rossoverde ha lasciato la Spal (serie A) per firmare un nuovo contratto proprio con i biancorossi. Importante il legame diretto con il Napoli, visto che da lì sono arrivati anche altri acquisti: il centrocampista Michael Folorunsho, il difensore Filippo Costa, l’attaccante Eugenio D’Ursi e i portiere Davide Marfella. Non è arrivato, invece, Alfredo Bifulco, che pure sembrava scuramente destinato a vestire la maglia del Bari. Filo diretto anche con il Parma, da dove sono stati presi il centrocampista Manuel Scavone e il portiere Pierluigi Frattali. Importanti anche gli arrivi di Filippo Berra dalla Pro Vercelli, Marco Perrotta dal Pescara e Alessio Sabbione dal Carpi. Per la difesa, anche Bruno Cascione. Puntelli importanti per la mediana con Andrea Schiavone, Francesco Corsinelli e Tomasz Kupisz. L’attacco è stato ulteriormente rinforzato anche con Giovanni Terrani.

IL PRECAMPIONATO. Visite mediche in città, poi partenza per il Trentino, destinazione Bedollo. E’ lì, che il Bai ha effetuato, dal 12 al 27 luglio, il ritiro estivo in preparazione della nuova stagione. Subito un test di lusso: 0-0 contro la Fiorentina, ma i viola erano comunque imbottiti di giovani. Poi l’amichevole con il Pinè vinta per 11-0, prima di un interessante 4-2 ai danni del Pisa (neopromosso in serie B). Quindi, il Bari ha fatto suo il trianolare a Salerno con Salernitana e Reggina battendo sia i campani (1-0) che i calabresi (ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei 90 minuti). Domenica 11 agosto, l’esordio in Coppa Italia di serie C, con la Paganese.

LA ROSA. Questo l’attuale organico del Bari, in attesa di altri movimenti di mercato.

PORTIERI: Pierluigi Frattali, Davide Marfella.

DIFENSORI: Filippo Berra, Bruno Cascione, Filippo Costa, Valerio Di Cesare, Marco Esposito, Marco Perrotta, Alessio Sabbione, Alessandro Zanoli.

CENTROCAMPISTI: Francesco Bolzoni, Francesco Corsinelli, Andrea Feola, Michael Folorunsho, Tomasz Kupisz, Zaccaria Hamlili, Francesco Mezzoni, Manuel Scavone, Andrea Schiavone, Karim Zedadka.

ATTACCANTI: Mirco Antenucci, Eugenio D’Ursi, Franco Ferrari, Roberto Floriano, Samuele Neglia, Simone Simeri, Giovanni Terrani.

LO STADIO. Il campo di gioco, nonché punto di forza del Bari, è l’avveniristico stadio San Nicola, costruito in occasione dei campionati del mondo del 1990. In quello stesso mondiale, si giocò al San Nicola anche la finale per il 3′ posto, vinta dall’Italia ai danni dell’Inghilterra. Campo in erba e spalti omologati per più di 58.000 posti.

OGGI GIOCHEREBBE COSI’

 

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