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La Ternana si sgretola davanti all’Imolese

Un tempo è sufficiente agli ospiti a confezionare il 3-0 con cui sono venuti a vincere al Liberati. Adesso la classifica fa davvero paura.

Il presidente Stefano Bandecchi ci ha provato con il portafortuna in panchina, un pelouche raffigurante un orsetto. Quello del kit che verrà dato ai neonati dell’ospedale di Terni. Macché. Non è servito a niente nemmeno quello. Con l’Imolese la Ternana ha portato via la peggiore e più netta delle sconfitte subite in qusta stagione. Un’onta di subire la bellezza di tre gol in casa tutti in un tempo, il primo. 3-0 per l’Imolese, dunque. La classifica dei rososverdi adesso si fa ancora più pericolosa, il pubblico ternano ha paura e contesta, il finale di campionato che si prospetta si preannuncia di quelli al cardiopalma. In un 2019 ancora maledetto e nel quale questa Ternana non ha ancora vinto, ci si prepara a vivere il patema finale, per un rischio playout adesso non lontanissimo.

DISASTRO IN UN TEMPO. La partita, nel primo tempo, ha preso immediatamente una piega orribile, per la Ternana. Dopo nove minuti, ecco il vantaggio dell’Imolese. Solita palla inattiva sulla quale si va in tilt, palla crossata in area in seguito ad una rimesssa laterale, difesa ferma e tocco vincente in porta da parte di Gargiulo. E mentre la reazione della Ternana non veniva nemmeno accennata, dieci minuti dopo l’Imolese ha pure piazzato la seconda zampata. Fase difensiva totalmente sbagliata da parte della squadra di Gallo, con Gargiulo a dominare e a piazzare in area un pallone basso che ha colto ancora impreparata la difesa e ha messo Rossetti in condizione di mettere in porta il pallone e di portare a 2 il compuo delle reti della squadra emiliana. Solo timidi, i tentativi di risposta della Ternana. Ma non si è contruita una sola azione degna di nota. E non si è mai tirato in porta. Tentativo di Fabio Gallo di cambiare ancora l’assetto tattico della squadra con una doppia sostituzione a 6 minuti dal riposo, con Furlan e Mazzarani al posto di Giraudo e di un Rivas spento. I frutti, però, non sono arivati. Anzi, l’Imolese ha trovato la terza segnatura, nel recupero del primo tempo, ancora con Rossetti e depositare dentro la porta ormai sguarnita un pallone giocato da De Marchi e sul quale l’intervento di Ianarilli è stato da dimenticare.

ORMAI IL PEGGIO E’ FATTO. Nella ripresa, la Ternana ha avuto una grande occasione nei primi minuti, ma che non c’è verso nemmeno di essere fortunati lo si è visto dall’esito dell’azione, con Frediani da solo davanti a Rossi a battere a rete a botta sicura, ma trovando il palo pieno. Palla in mano alla Ternana, ma senza pericolosità. Imolese tranquilla, a dormire tra otto guanciali, con un risultato ormai praticamente in cascina. Pericolosi, gli ospiti, in un contropiede sul quale la retroguardia della Ternana si è salvata con un certo affanno. La Ternana, la palla dentro ce l’ha buttata al 25′, ma una posizione di fuori gioco ha reso la cosa del tutto inutile. Da lì alla fine, una goccia cinese con la Ternana a portare palla avanti e ad attaccare, senza riuscire mai a creare nulla di nulla. Per l’Imolese, solo un tempo da passare controllando e mantenendo un meritato e rotondo successo. E’ finita con il pubblico rossoverde deluso, che ha sottolienato tra i fischi l’uscita dal campo della squadra. Nuovo duro confronto, a fine gara, tra il presidente Bandecchi e i sostenitori della curva Est, con il numero uno rossoverde contestatissimo. Stavolta, ancora più del solito. Al Liberati, stavolta, è andata in seca, probabilmente, una delle pagine più nere della atoria della Ternana. E se solo qualcuno lo avesse anticipato solo tre mesi fa, sarebbe stato preso per pazzo.

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