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Ternana, De Canio e le sostituzioni mancate: “Guardate chi avevo”

In conferenza stampa, il tecnico risponde a stampa e tifosi sulla questione relativa alle sostituzioni, uno dei motivi emersi nel corso della contestazione della vigilia di Natale

La conferenza stampa di De Canio nel pre-partita contro il Teramo è sufficientemente calda per far capire il clima che si è venuto a creare. Fra le tante questioni che vengono a galla – tirate in ballo durante la contestazione anche da alcuni tifosi – c’è quella dei cambi.

POCHE RISORSE De Canio risponde piccato: “Se io mi guardo intorno e vedo che ho solo con me due giocatori con la mano fratturata e due giocatori della Berretti, cosa cambio nel reparto di centrocampo, dove ce ne sarebbe stato bisogno, visto che i giocatori erano stanchi ed abbiamo bisogno di correre. C’è bisogno che ve lo dica io che Giraudo è un terzino e non può ragionare da mezzala e che dopo mezzora aveva finito la benzina”.

Molto diretto  il tecnico verso tifosi e i cronisti: “Non mi aspetto comprensione, ma una valutazione più oggettiva di quelle che sono le situazioni. Dovete informarvi meglio e guardare chi avevo in panchina, c’erano giocatori ai quali ho pregato io di venire e non erano al meglio“.

SENZA PREPARAZIONE. E ancora: “Non si possono non considerare questi fattori, ci stiamo adattando alle condizioni attuali, in una situazione del genere è più facile fare questi errori. Non potete non riconoscere a questa squadra che è stata costruita sino all’ultimo giorno, con giocatori che andavano e venivano, senza una preparazione comune, che abbiamo fatto una preparazione senza partite, tranne quella a Vercelli, dove abbiamo anche perso Rivas, che ancora non abbiamo recuperato, o il fatto che dopo una giornata abbiamo perso quattro centrocampista e abbiamo trovato soluzioni di adattamento“.

SCONTENTOCapisco il dispiacere ed il rammarico- prosegue – ma ci vuole rispetto della nostra professionalità, non capisco la pretestuosità di voler distruggere tutto. E’ una situazione difficile ma non disastrosa, aspettate che la squadra riacquisti la sua reale fisionomia. Io faccio le cose secondo una logica, considero anche come hanno lavorato in settimana, ci sta che si facciano degli errori. Anche quando finisco l’allenamento non sono mai contento perchè voglio fare di più. A volte non sono contento anche quando ho vinto e so che potevamo fare di più

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