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Ternana: e luce fu, ma tutto d’un tratto ecco il buio

Un crescendo, per poi precipitare d’improvviso. Un campionato cominciato sotto i migliori segnali, arrivato a prendere una piega positiva e poi finito per incepparsi tutto insieme. Dividendo in tre fasi queste dodici partite fin qui giocate dalla Ternana e ricavandone altrettante miniserie da quattro partite, si nota questo dato. Dall’evoluzione di una squadra in corazzata, fino all’involuzione in squadra fragile e spenta.

SI SCALDANO I MOTORI. Andamento molto buono già nella primissima parte. Quattro gare giocate con due vittorie e due pareggi. Inizio un po’ incerto, prosecuzione con i risultati in tasca. Lo 0-0 a Pesaro in una partita che la Ternana ha tecnicamente dominato, prima del pareggio interno per 1-1 con il Renate nel quale la squadra di Luigi De Canio è stata costretta pure a inseguire, essendosi trovata in svantaggio. Poi due vittorie. Prima a Verona, con la Virtus Vecomp, con il 2-0 frutto di un gol per tempo.

L’altra, in casa con l’Albinileffe, un 1-0 maturato nel finale di una partita fin lì abbastanza chiusa e difficile da prendere in mano. Risultato: difficoltà nell’imporsi, ma masssima capacità di capitalizzare. 8 punti raccolti in 4 giornate, vale a dire due punti a partita in media, con 4 gol segnati ed uno solo subito.

SCHIACCIASASSI. Dalla quinta all’ottava giornata, nella seconda miniserie da quattro partite, ecco la Ternana intenta ad aprire le sue ali e spiccare il volo. Il momento del torneo in cui tutti gli altri avversari le hanno dato l’appellativo di “corazzata“. Tre vittorie ed un pareggio. Appena 2 gol presi (entrambi da fuori area) e la bellezza di 9 reti fatte. I punti raccolti sono stati 10 in 4 gare, con una media di 2,5 punti a partita. Per di più, con tre trasferte su quattro. Un vero e proprio ruolino da schiacciasassi. Il pareggio è arrivato a Trieste, per 1-1, in una partita chiusa in vantaggio nel primo tempo e molto sofferta nella parte finale della ripresa in cui si era rischiato persino di perdere. Poi, tre vittorie consecutive, due delle quali in trasferta. Prima il successo di Monza per 4-1 nella partita in cui la squadra rossoverde ha fatto vedere le cose migliori sul piano del gioco. Quindi, il successso per 1-0 a Fano nel finale di una gara tirata e chiusa e con pochi spazi lasciati dagli avversari e il 3-0 inflitto al Gubbio nel derby del Liberati arrivato dopo un secondo tempo praticamente dominato.

 

IL CROLLO. Poi, d’improvviso, la ruota che si inceppa. Come un giocattolo che tutto insieme si blocca. Le ultime quattro partite hanno evidenziato la brutta faccia di questa Ternana: lenta, impacciata, in affanno, incapace di creare gioco e occasioni. Un solo gol fatto, per di più segnato da un difensore. I gol subiti sono stati 4, vale a dire uno in più di tutti quelli subiti nelle precedenti 8 partite. Un allarme scattato a Imola, subito dopo il derby vinto in maniera convicente con il Gubbio. Invece, sul campo dell’Imolese, ecco uno 0-0 strapato dopo aver rischiato di perdere più di una volta. Successivanmente, il pareggio per 1-1 al Liberati con la Feralpisalò, altra partita difficile, in cui la Ternana è stata in svantaggio fino agli ultimi cinque minuti di partita, quando un gol di Diakité ha evitato il peggio. Ma le sconfitte sono arrivate nelle successive due partite.  A Pordenone è finita 1-0 per la squadra di casa, per uno sfortunato autogol e in una partita nella quale un pareggio sarebbe stato più giusto. Infine, la sconfitta casalinga con il Vicenza, quella più netta, con un 2-0 in favore della formazione veneta. Computo di punti drammatico: appena 2 in 4 giornate. In media, mezzo punto a partita.

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SEMO nati per tribbola’❤️?

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Ma perché lo difendete ancora? La prima di pesaro gocata bene? Forse,poi? Monza ,perché non ti hanno mai o quasi pressato,gubbio grazie al rigore dopo hanno mollato gli egubini,poi devi solo ringraziare il portiere. Essere complici di questo scempio che siede in panchina,non aiuta,e la paura mia è che la tanta decantata unione dello spogliatoio ,con queste scelte,e questo non gioco,che ogni partita si nota sempre di piu ,rischia di rompersi,e non ho sentito ancora nessuno chiedergli,come mai non ha pensato ancora a mollare,visto che la squadra non lo segue perché non riesce a capire visto la sua confusione,e se… Leggi il resto »

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