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BandecchI. “Chiamatelo ‘lodo-Ternana’, asfaltata la giustizia sportiva”

Anche il patron rossoverde commenta l’intervento del Governo. “Le troppe attese ci hanno impedito di prenderci la ragione. L’anno scorso gestione schifosissima, ma voglio rifarmi”.

Intervento di Stefano Bandecchi, patron della Ternana. Parla attraverso il suo portavoce, Gianluca Fabi. Saluta con soddisfazione l’intervento del Governo e dà il merito della cosa a Terni, ai ternani e alla Ternana. Ribadisce che la squadra rossoverde merita il ripescaggio in serie B. Con il proposito di far dimenticare la gestione dello scorso anno che definisce “schifosissima“, per rifarsi subito.

“ABIAMO VISTO COSE…” Questa decisione, per Bandecchi, è storica e importante. Ma ha fatto qualcosa di più. “Ha asfaltato una giustizia sportiva che si era dimostrata inefficace, inopportuna e anche un po’ saccente. Negli ultimi due mesi e mezzo noi non abbiamo capito prima a quale tribunale dovevamo andare, secondo non abbiamo capito se potevamo fare una domanda o meno. Abbiamo visto cose impressionanti, da mettersi a piangere: non ci hanno nemmeno ascoltato“. Un intervento voluto e invocato per primi dai ternani e dalla Ternana, “Io potrei dirle che ieri sera si è realizzato il ‘lodo Ternana’. E fossi ternano sarei orgoglioso di esserlo, anche se questa disposizione di legge non dovesse portarci direttamente in serie B, ma fosse qualche altra squadra a beneficiarne. Se qualcuno avesse veramente fatto giustizia e se i tribunali sportivi avessero veramente fatto il loro lavoro, noi non saremmo arrivati oggi a questo punto e forse esisterebbero ancora i tribunali sportivi per decidere chi deve essere in quale categoria“.

“UMILIATI IN TUTTI I MODI”: Parla dei soldi versati in fideiussione. “Sono sempre lì: due fideiussioni da 800mila e 400mila e 700mila euro a fondo perduto. Non abbiamo portato lì quei soldi perché ci siamo autoinvitati ma perché la Figc un giorno ha aperto un bando per i ripescaggi“. Ma poi, si è finitper sbattere contro il muro di una giustizia troppo lenta. “Il giudizio sportivo ha fatto di tutto per far passare le ore, i giorni, le settimane, i mesi e forse gli anni per poi dirci: ‘non puoi più farci niente’. Ma siccome i ternani sono tosti e la gestione di questa società è tosta, abbiamo fatto di tutto per continuare questa battaglia fin dove sarà possibile“. Bandecchi non si ferma e continuerà a perseguire il ripescaggio. Anche se il campionato di serie C, la Ternana, lo ha già cominciato. Ma un provvedimento ufficiale firmato dalla Lega Pro dice che le partite delle Fere possono essere anche azzerate, in caso di ripescaggio.  “Ieri sera – dice Bandecchi – qualcuno ci ha voluto dare ragione ascoltando il nostro grido d’aiuto che fin qui era caduto nel vuoto. Ci hanno fatto girare come delle trottole, ci hanno umiliato, trattato male, detto le cose peggiori: sono felice che il governo attualmente in carica abbia asfaltato la giustizia sportiva, almeno per quanto riguarda questo settore, perché si è dimostrata incapace di decidere”.

“FORSE PERCHE’ AVEVAMO RAGIONE…” “Nessuno si è assunto la responsabilità di dirci nulla e questo deve far crescere nei ternani il convincimento che forse non volevano dirci niente perché avevamo ragione. Siccome la risposta avrebbe dato ragione a noi, non ce l’hanno data. Questa è la cosa che è successa. Terni dovrebbe festeggiare un cambio epocale nella giustizia sportiva italiana grazie alla battaglia fatta dalla Ternana e dai ternani. Nella mia università si è sospesa la materia di diritto sportivo perché va riscritta. Dopo il ‘lodo Ternana’ si deve cambiare. C’è un nuovo paragrafo che spiega che a decidere sui ripescaggi è il Tar e questa è una cosa bellissima. Decideranno dei giudici pagati da tutti i noi, dalle tasse dei contribuenti, e non i giudici della Figc e del Coni, stipendiati anche da qualcuno che è contro di te: questa era una situazione quantomeno imbarazzante”.

IL PIU’ GRAVE TORTO MAI SUBITO. “Il governo italiano non ha preso una decisione leggera. Ha cambiato ciò che andava avanti da 50 anni, ha cambiato la storia di questo paese“, dice il patron rossoverde. Che poi, nel ribadire che la Ternana merita il ripescaggio, fa riferimento pure al caso dell’Entella. “È stata fatta una sentenza che ha portato all’ultimo posto il Cesena. L’Entella potrebbe chiedere di essere riammessa e forse, a ruota, può darsi che anche il Novara avrebbe qualcosa da dire: se il Cesena fosse stato ultimo non avrebbe fatto i playout. Voglio dire anche che i ternani hanno subito il più grande torto mai subito perché, girando tutte le cartucce, emerge che la Ternana o è prima per i ripescaggi, o è prima per i ripescaggi, o è prima per i ripescaggi”.

GESTIONE “SCHIFOSISSIMA”. “Lo ripeto per i ternani: la serie C ce la siamo guadagnata sul campo grazie alla mia gestione schifosissima dell’anno passato. Oggi la Ternana è giustamente in un campionato di serie C. Però, dopo che io ho sborsato tra fideiussioni e fondo perduto 2 milioni su un bando aperto dalla Figc – e non mi sono quindi autoinvitato – ai ternani e a me viene rubato il diritto di essere in serie B”.

SE DOVRA’ ESSERE C, LA FAREMO. Il ripescaggio rsta il primo obiettivo, ma si pensa anche alla serie C. “Se alla fine faremo il campionato di serie C, non sarà il nostro campionato. Comunque, alla fine lo faremo perché ci piace stare in campo giocare e vedere la palla che gira. Speriamo che poi giri meglio di come è girata domenica scorsa”.

A PESARO E’ MANCATO SOLO IL GOL. Poi, Bansecchi parla della partita contro la Vis Pesaro di domenica scorsa, finita 0-0. “Ho visto che per 85 minuti siamo stati davanti alla porta avversaria, che un gol ci è stato annullato ingiustamente, ma devo dire che l’arbitro, al di là di questo, ha diretto la gara in maniera esemplare. Non potremmo certo contestare l’arbitro: per me è stato molto bravo e spero di ritrovare sempre arbitri come lui. Noi giochiamo per buttare la palla in rete e non la abbiamo buttata: è stato bravissimo il portiere avversario, così come i difensori. Siamo stati meno bravi noi che non siamo riusciti, evidentemente, a vincere. Per quanto mi riguarda, dovevamo vincere 18-0“.

IN PANCHINA, SPERANDO NEL RISULTATO. E’ pronto a tornare sin da domenica contro il Renate in panchina. Dice Bandecchi: “Domenica, se De Canio mi ci farà andare dopo quello che ho detto, spero che vedremo un risultato diverso. Me lo auguro perché vogliamo ottenere un grandissimo risultato. È vero che la nostra squadra sta giocando contro chi ha 5 giornate di agonismo in testa e anche questa è una differenza importante.

“ORMAI, SONO UN ULTRAS”. Una cosa è allenarsi una cosa è giocare. Io però sono diventato un ultrà dei colori rossoverdi e capisco solo la vittoria: vincere in tutti i modi, anche con un autogol, un rigore, l’importante è vincere. Mi sono stufato di partecipare, l’ho fatto per tutto l’anno passato“. Sempre parlando di domenica, Bandecchi dice:  “Sarà una bella festa sportiva, come per ogni partita, speriamo che alla fine sia anche una bellissima serata”.

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