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Il Tnf alla Ternana: nessun interesse a ricorrere

La sede della Lega di serie B

Non esiste nememeno una graduatoria ufficiale e nessun ordinamento garantisce il diritto al ripescaggio. Legittimo il cambio di format della B. Le motivazioni della sentenza di oggi.

Non sussiste un interesse a ricorrere, non c’è nemmeno una graduatoria ufficiale per i ripescaggi, il commissario dlla Figc ha agito legittimamente e nell’interesse della regolarità dei campionati, il ripescaggio non è un diritto e non è contemplato negli ordinamenti. Con queste motivazioni, in sintesi, il Tribunale nazionale federale rimanda al mittente i ricorsi di Ternana, Novara, Pro Vercelli e Siena, giudicandoli inammissibili.

INAMMISSIBILI ANCHE PER IL TNF. I ricorsi, contro la serie B a 19 squadre e la modifica delle regole del Noif da parte del commissario della Federcalcio Roberto Fabbricini,  erano stati presentati all’indomani del pronunciamento del Collegio di garanzia del Coni, l’11 settembre, che a sua volta li giudicava inammissibili ma solo perché rivolti al soggetto sbagliato, indicando come via da perseguire proprio la giustizia sportiva. Il primo grado di questa, adesso, li giudica inammissibili poichè sarebbe insussistente l’interesse a ricorrere.

NON E’ UN DIRITTO E NON C’E’ GRADUATORIA. In riferimento al format della serie B e al blocco dei ripescaggi, il Tnf sottolinea il fatto che non esiste una graduatoria ufficiale delle squadre ripescabili. Cosa che rafforza la tesi secondo la quale il ripescaggio non è un diritto, ma un’opportunità facoltativamente concessa dalla Figc e dalle leghe competenti. In sostanza, la tesi difensiva presentata da Lega di serie B e Figc dinnanzi al Collegio di garanzia lo scorso 7 settembre. Per il Tnf, infatti, il ripescaggio non è contemplato negli ordinamenti calcistici, nè nelle Noif. Vine considerato una scelta facoltativa, dietro consenso e proposta da parte della federazione e delle leghe interessate. I criteri di esclusione delle società ripescabili sono sub iudice e in attesa di pronunciamenti dalla giustizia amministrativa.

LEGITTIMO IL CAMBIO DI FORMAT. Secondo il Tnf, il commissario Fabbricini, aprendo alla serie B a 19 squadre su proposta della lega competente, ha emanato una manovra atta a garantire, anche per il futuro, il regolare svolgimento e la regolare partenza dei campionati, evitando impasse come quelle scaturite da questo contenzioso sui ripescaggi.

TERNANA ALLA CAF, ASPETTANDO IL GOVERNO. La Ternana calcio non si ferma. Intanto, attende per l’11 ottobre il pronunciamento da parte del Consiglio di Stato. Nell’attesa, prepara un nuovo ricorso, alla Corte d’appello federale, da inoltrare nelle prossime ore. Ma al di là di questo, ora c’è attesa anche per eventuali decisioni del Governo, che potrebbero sancire l’applicazione del decreto Salvini non dalla prossima stagione ma già per i contenziosi attualmente in essere. Decreto che prevede, per eventuali controversie sul piano sportivo, la competenza eclusiva del Tar del Lazio.

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