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Bandecchi alla squadra: “Ora, massimo impegno. Chissà, forse riavremo la B”

Stefano Bandecchi

Nuove dichiarazioni del patron: “Un momento storico per il calcio, grazie anche alla Ternana. Ora, voglio dei leoni in campo”. Sull’addio di Pagni: “Dispiace. Nulla contro di lui, gli abbiamo dato due anni di stipendio”.

Dopo il primo commento nel pomeriggio alla decisione della Lega Pro di far giocare Vis Pesaro-Ternana ma con riserva in attesa dei giudizi successivi, il patron della Ternana, Stefano Bandecchi, rilascia altre dichiarazioni, diffuse tramite il suo portavoce, Gianluca Fabi. Parla di nuovo della decisione della Lega, della situazione della società che cerca ancora di avere giustizia, della squadra che comincia la nuova avventura del campionato ed anche della separazione consensuale con il direttore sportivo Danilo Pagni.

MOMENTO STORICO, ORA ATTENDIAMO IL GIUDIZIO. Torna a parlare di “momento storico“, Bandecchi. In attesa di sapere in terzo grado se i colori rossoverdi potranno ancora tornare a sventolare in serie B. “Questo è molto importante – dice – perché finalmente si capirà se sia giusto o meno giocare a 19 squadre. Fino a oggi si è solo parlato di quale tribunale avrebbe dovuto decidere, ma non si è mai entrati nel merito e non sono stati esauriti i tre gradi di giudizio, cosa che ci è stata detta definitivamente questa mattina. Adesso sarà possibile grazie proprio al provvedimento che è stato preso dalla Lega Pro“. Ringrazia ancora il presidente Gabriele Gravina ed anche il legale della Lega, Viglione: “Hanno fatto un lavoro eccezionale ed estremamente importante per il calcio italiano. E tutti noi ce ne ricorderemo“. E’ orgoglioso, del fatto che la Ternana ha contribuito, con la sua azione, a questo risultato: “Per i tifosi della Ternana, invece, è un grande momento perché oggi si possono sentire orgogliosi di aver fatto in modo che qualcosa di nuovo accadesse nel calcio italiano. E’ solo grazie alla ternana, alla nostra tenacia, a quella mostrata dal popolo ternano che in questo momento forse qualcosa nel mondo del calcio cambierà“.

LEONI IN CAMPO. Bandecchi manda un messaggio anche alla squadra, che si appresta a scendere in campo per la prima volta in campionato. Campionato che, per ora, è la serie C. “Domani, finalmente, potremo vedere i nostri calciatori giocare, esprimersi. Finalmente ricomincerà a parlare il campo, e di questo sono felicissimo. Spero di iniziare nel modo migliore e di avere subito soddisfazioni. Quest’anno iniziamo a giocare in serie C, ma spero che finiremo il campionato in B, perché mi auguro che almeno il terzo grado di giudizio ci darà ragione e ci dirà prima che la serie B deve essere a 22, poi che sarà la Ternana a essere ripescata.

“A PESARO NON SARO’ IN PANCHINA”. Prosegue Bandecchi: “Confido nel fatto che lotteremo fino in fondo nei tribunali per giocarci la B e recuperare le partite che abbiamo perso, però sono contento che domani vedremo giocare la Ternana, e finalmente anche io potrò capire se questa estate abbiamo fatto un buon lavoro o no. Mi auguro di sì, sono fiducioso, sono voglioso di vedere il risultato e come ogni altro tifoso seguirò la partita. Non riuscirò a essere in panchina ma, come ho promesso alla mia tifoseria, domenica prossima ci sarò. Spero che per la Ternana quest’anno possa esserci un solo risultato utile. Non voglio dire quale sia ma tanto lo sappiamo tutti“.

LEONI IN CAMPO. Bandecchi chiede ai suoi giocatori il massimo impegno, per inseguire l’obiettivo che la società si è posta. “Mi aspetto siano dei leoni“. Poi racconta di una telefonata con mister Luigi De Canio: “Gli ho detto: ‘Abbiamo fatto giuridicamente quanto era possibile per continuare questa battaglia. Per la prima volta in italia avremo il piacere di giocare a calcio e di farci dare un giudizio nel merito, e se dovesse arrivare anche tra un mese, potremmo sfruttarlo comunque, non solo per avere un rimborso ma anche per entrare nella categoria che ci spetta, cioè nella serie B. Domani, però, iniziamo a giocare a calcio, e mi aspetto che la mia squadra inizi a farlo in maniera davvero eccezionale, perché secondo me, caro mister, c’è un solo risultato che voglio sentirmi dire. Lo dica a a tutti i nostri calciatori’. E la telefonata è finita qui, con una risata di De Canio”.

CON PAGNI, ADDIO DOLOROSO, MA SENZA RANCORI. Bandecchi ha poi commentato la recente separazione consensuale con il direttore sportivo Danilo Pagni. “La decisione della società è condivisa con Pagni ma è una separazione dolorosa. Abbiamo anche insistito per evitarla, ma i problemi che il signor Pagni ha, necessitano di tempo e di massima lucidità per la loro risoluzione. Noi abbiamo acconsentito proprio perché non volevamo nemmeno avere un atteggiamento punitivo nei suoi confronti. Credo che tutti sappiano che abbiamo liquidato per intero due anni di stipendio a Pagni: è stato un gesto per dimostrare che non abbiamo niente contro lui, come lui non ha nulla contro di noi. Il nostro è un rapporto di amicizia“.

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