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‘Dazn, il peggio è passato. Resteremo in Italia a lungo’

Il Cco della piattaforma streming di Perform respinge le accuse e spiega: ‘Superati i primi intoppi, dalla terza giornata tutto è andato liscio. Troppo rilievo ai social e non ai dati. Pronti a collaborare con l’Antitrust’

Un mare di polemiche, per un servizio almeno inizialmente al di sotto delle aspettative di chi ha sottoscritto l’abbonamento ed era abituato al collaudatissimo livello di professionalità offerto da Sky Sport. A perorare la causa di Dazn, il servizio streaming di Perform che da quest’anno detiene i diritti tv sulla maggior parte del calcio di casa nostra, ecco Jacopo Tonoli, Chief commercial officer di Perform. ‘Non parlerei di flop – dichiara al Sole 24 Ore commentando i primi mesi di attività della piattaforma di streaming -. Abbiamo avuto un intoppo alla prima partita, un piccolo problema alla seconda giornata e alla terza è andato tutto più che liscio. Siamo partiti “pronti-via” in 6 settimane. Ci dispiace per l’intoppo alla prima partita. Da tifoso capisco la frustrazione nel non poter godere al meglio di uno spettacolo sportivo. Mi è sembrato però che nelle ultime settimane si sia dato rilievo a quanto si legge sui social e non ai dati. I quali invece ci danno ragione di un miglioramento che ci ha portato a un Parma-Juventus in cui non abbiamo riscontrato problemi. Abbiamo lavorato e siamo riusciti a migliorare grazie alla qualità della struttura a livello globale. Perform è una holding dove lavorano 4mila persone e che ci ha permesso di sfruttare tutte le migliori professionalità all’interno. Il peggio è passato e stiamo lavorando per arrivare al top. Chi può pensare che un’azienda venga a investire 600 milioni di euro per poi risparmiare sull’infrastruttura?’. Quanto alle polemiche da parte delle associazioni dei consumatori, che chiedono a gran voce un altro mese gratuito per gli utenti come risarcimento per i disservizi, Tonoli è categorico: ‘Al momento non l’ abbiamo presa in considerazione. Antitrust? Siamo tranquilli e pronti a collaborare con le autorità per spiegarci al meglio. Il nostro obiettivo è continuare a crescere nel mercato italiano dove abbiamo notevoli margini di miglioramento. Siamo in Italia con Dazn per rimanerci a lungo’.

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