Il mondo della Ternana e della tifoseria rossoverde è in lutto per la scomparsa di Franco Mattioli, conosciuto da tutti come Franchinoe chiamato anche Rokero. Storico componente dei Freak Brothers, uno dei gruppi legati alla tradizione ultras delle Fere, Mattioli si è spento dopo aver affrontato una grave malattia. La notizia della sua morte, diffusa il 29 ottobre 2026, ha colpito profondamente amici e compagni di curva, che lo ricordano per la passione verso la Ternana, il carattere riservato e la capacità di mantenere il sorriso anche nei momenti difficili. Lascia la moglie Cinzia, la figlia Valentina e due nipoti.
La sua figura apparteneva a quella generazione di sostenitori per i quali seguire la squadra significava condividere un percorso fatto di appartenenza, amicizia e presenza costante accanto ai colori rossoverdi.
Franco Mattioli, una vita accanto ai colori rossoverdi
Per chi lo conosceva, Franchino Mattioli rappresentava una presenza storica nel tifo organizzato della Ternana.
Il suo nome era legato ai Freak Brothers, gruppo nel quale aveva condiviso una parte importante della propria esperienza da sostenitore delle Fere.
Non si trattava soltanto di assistere alle partite o seguire i risultati della squadra. Per Mattioli, come per molti tifosi della sua generazione, il legame con la Ternana era diventato una componente fondamentale della vita quotidiana.
Gli anni trascorsi sugli spalti avevano contribuito a costruire rapporti personali destinati a durare ben oltre i novanta minuti di una partita.
Le vittorie, le sconfitte, le trasferte e le stagioni più complicate avevano formato una memoria comune, condivisa con tanti amici incontrati attraverso la passione per il calcio.
Il suo attaccamento alla maglia rossoverde viene ricordato come uno degli aspetti più significativi della sua storia personale.
La scomparsa lascia così un’assenza che riguarda non soltanto il gruppo di appartenenza, ma anche quanti avevano avuto occasione di conoscerlo negli anni.


