Enrico Barilari, tecnico della Ternana, parla alla fine del match contro il Prato in conferenza stampa Ecco le sue parole
“Sono soddisfatto del risultato ma ancora di più della partita. Abbiamo iniziato con sei quote, abbiamo finito con altrettante e siccome ogni domenica ho il rebus di chi schierare dall’inizio in campionato, oggi ho visto delle risposte da alcuni ragazzi, soprattutto nei 2008, che mi sono piaciute molto a livello di personalità. Potevamo fare molto meglio anche in possesso, soprattutto nel secondo tempo, però ci dobbiamo lavorare. Comunque oggi era una squadra per noi molto inedita, quindi non potevamo forse pretendere nemmeno troppo. Ci sono ancora molte cose da mettere a posto, comunque”
Sulle scelte tattiche: “Con due punte per forza di cose debbono arrivare dei cross in area, soprattutto quando hai come oggi un attaccante come Scappini, che in quella fase è sicuramente uno dei più bravi della categoria: più palloni metti e più magari crei qualcosa”
Parla poi del Prato e della Ternana: “Noi siamo in una lunga rincorsa, sappiamo però anche che alla prima che sbagliamo torniamo di nuovo sotto, quindi direi che in questo momento il Prato è la squadra più forte, non ci sono dubbi. Poi vedremo, questo lo dirà il campionato nelle prossime giornate. Noi domenica abbiamo una partita dura, quindi bisogna capire anche chi riusciremo a recuperare tra quelli che hanno giocato oggi e gli infortunati che abbiamo a casa; per noi è una partita complicata e non possiamo assolutamente sbagliarla, pur avendo fatto, con domenica, cinque partite in quattordici giorni”
Pensiero infine su Jobarteh: “Sono arrivato qui che giocava braccio difensivo, poi poi ho dato retta a chi lo conosceva e mi ha detto “guarda che è sempre stato una mezzala”. Per esigenza l’ho messo play e sta dando risposte importanti. Chiaro, lui ha più fase di non possesso che di possesso, però migliorerà nella fase di possesso per diventare importante per la squadra, e lo è già in questo momento, sta cominciando a scalare le posizioni.”


