Negli ultimi tre mesi è stato uno degli imprenditori più citati. Antonio Cardona, presidente del Terni FC è stato più volte accostato alla Ternana. In modo più netto quando era stato chiamato in causa, insieme ad altre realtà del territorio, per il progetto dell’associazione “La Ternana siamo noi” di ripartire dall’Eccellenza.
Con lui ha parlato Renoir TV ed è stata l’occasione per fare il punto sulle tante questioni legate alla Ternana: “Mi hanno dato troppa importanza. È stata un’estate movimentata per questa vicenda un pochino turbolenta della Ternana, che poi si è andata a risolvere come era un po’ prevedibile dall’inizio”, sottolinea.
Cene, incontri, un coinvolgimento come possibile figura di raccordo, che potesse mettere d’accordo le anime del tifo: “È stato un riconoscimento importante, non posso nascondere che questo mi ha fatto piacere. Ho parlato con tanta gente, è stato un motivo di crescita, perché quando si va a cena con imprenditori locali importanti o persone più grandi c’è sempre da imparare. Sono andato ad ascoltare, ad imparare e anche ad avere dei confronti piacevoli, perché poi si è parlato anche di situazioni extracalcistiche che riguardavano comunque sempre la città di Terni”
Cardona, da ex calciatore della Ternana (81 presenze in quattro stagioni, fra il 2006 e il 2010, tutte in serie C1) non si è tirato indietro: “Per me era una responsabilità, perchè rappresentavo la gente, i tifosi della Ternana e la gente di Terni”
Da qui la necessità, secondo Cardona, di costruire un progetto con basi solide: “Ho sempre detto che qualora si fosse ravvisata questa possibilità di acquisizione del marchio, dietro al marchio ci doveva essere tanta sostanza per un progetto quantomeno triennale o quinquennale”, ha ricordato. Senza rinunciare ad un monito: “Per far funzionare le società servono i soldi. Ancora di più, l’interlocutore che ascolta si aspetta qualcosa di importante proprio perché si parla di Ternana”
La stagione che sta per iniziare
L’ex capitano rossoverde parla poi della stagione che sta per iniziare: “Non si può parlare di Ternana dicendo che si vuole fare un campionato inferiore al professionismo dove l’obiettivo è la salvezza o il centro classifica. Questa è un po’ anche la testimonianza della rosa che sta allestendo oggi la nuova Ternana, perché ho visto arrivi importanti, importanti per la categoria, che significano comunque una grande ambizione. Però attenzione: questo non coincide sempre con la vittoria del campionato, perchè ci sono anche gli altri, penso a Prato, Lucchese o Siena. Però la Ternana è obbligata a vestire un ruolo comunque di primaria importanza”
L’ipotesi della fusione
Cardona ha poi chiarito le voci circolate in estate sulla fusione fra il suo club e la Ternana. Una ipotesi che era in ballo nelle primissime ore dopo il fallimento e non è mai tramontata veramente fino all’ingresso di Bandecchi: “Confermo che se n’era parlato, per fare l’Eccellenza. Terni Football Club è il primo nome storico che ebbe al tempo la Ternana e i colori rossoverdi erano gli stessi. Anche per il settore giovanile si poteva fare qualcosa di importante. Ma dietro alla parola Ternana, deve esserci sostanza vera, un progetto importante, altrimenti si illudono i tifosi, che non lo meritano. Io non lo farò mai”.
Cardona un giorno presidente? “Un sogno – dice- ma non basta dire faccio il presidente, ci sono responsabilità. Bisogna valutare se si è in grado di dare degli obiettivi che sono quelli che poi la gente si aspetta e soprattutto cercare di riuscire anche a mantenerli. Non credo sia nella mia possibilità. Non ero a capo di alcuna cordata per rilevare la Ternana: bisognava mettere insieme i soldi”. E sul marchio: “Se il gruppo l’avesse preso, l’ho sempre detto, si sarebbe dovuta fare una conferenza stampa per dire a chi sarebbe stato attribuito”.



Ma lu Faustini che dice?
Alla fine, volenti o nolenti, si torna sempre li’: senza lilleri non si lallera
Infatti senza lilleri non si lallera
Bisognava partire…anche con poco più di quello che offre oggi la Terni F.C. , sarebbe stato bello. Aspetteremo che zompi Bandecchi, pazienza.
Guarda che nessuno ti impedisce di andare a vedere il terni FC loro saranno contenti …ma non rompete a chi vuole andare a vedere al più presto un calcio consono alla storia della ternana ….io faccio il tifoso e x me esiste solo una squadra …se non hai capito con cardona ci facevi le radiche in eccellenza xké mancano i lilleri …già la D e un umiliazione figuriamoci l eccellenza …
Ci illumini lei che continua a sparare minxxate ad ogni suo intervento: io per rispondere alla sua domanda faccio tre nomi il signor riz… quello che guidava e la signora omologa di un ex giocatore della ternana. Se lei non l’avesse capito ancora le faccio un disegnino: senza bandecchi la ternana faceva la fine del chievo, non quello che e’ andato in europa, quello che e’ andavo al fallimento e sparito dal calcio litigandosi il nome tra due entita’…
Senza lilleri non si lallera…signori miei a chiacchiere siamo tutti bravi ma quando c’è da mettere le mani in tasca e dura non si riescono a trovare le tasche..
Uno vero bravo… 💪❤💚💪
E a pensà qualcuno era tanto convinto.
Nooo ma servono anche i soldi? Non basta il calcio romantico? Qualcuno ha da calcio jù da la cerasa…
Saranno mancate si e no 6/7 firme!🤦🏻♂️🤣
Ma non era pieno di imprenditori ternani pronti a svenarsi per amore della maglia???