Davanti a Ignazio Abate si stanno aprendo le porte della Serie A. L’allenatore, ex della Ternana, è prossimo alla firma con il Torino. Sarà lui, infatti, il nuovo allenatore della squadra granata. Viene dall’esperienza in serie B, alla guida della Juve Stabia, con un campionato terminato con la qualificazione ai playoff per la massima serie.
Terni come trampolino di lancio
I risultati conseguiti da Abate a Castellammare hanno sicuramente fatto acquistare parecchi punti all’ex milanista. Al punto che diversi club di serie A lo avevano già adocchiato da tempo. Uno di questi era il Sassuolo, con il quale la cosa sembrava fatta fino a poco tempo fa. Poi però, c’è stata un’impennata a favore del Torino, che si è portato fortemente sul tecnico nativo della Campania. Ora, da quanto trapela, l’accordo è stato raggiunto. Il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi hanno scelto lui. Per Ignazio Abate è pronto un contratto di due anni. Si tratta, per lui, di un ritorno in granata, visto che da calciatore aveva già vestito la maglia del Toro. Quarant’anni, ex calciatore anche della Nazionale azzurra, la carriera da allenatore l’aveva avviata nelle giovanili del Milan, arrivando a fare l’allenatore della Primavera. Poi, la prima esperienza proprio alla Ternana. Un primo anno con ottimi risultati e buon calcio, nonostante il rapporto burrascoso con l’allora presidente rossoverde Stefano D’Alessandro che ha portato poi al suo esonero. Già sulla panchina rossoverde si era messo in mostra e aveva guadagnao parecchi estimatori nel calcio, per il metodo di lavoro, per il tipo di impostazione calcistica data alla squadra e per la capacità di far praticare ai suoi un calcio veloce, offensivo, prolifico di gol, ma allo stesso tempo equilibrato e attento alla fase difensiva. Con il Torino, si presenta ora l’opportunità dell’esordio da allenatore in serie A. Ignazio Abate brucia le tappe.



E qui a Terni, qualcuno lo ha definito “incapace”
Sono gli esperti che “non gli piaceva lu giocu”