Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e figura centrale del calcio cittadino, ha annunciato attraverso i propri canali social la fondazione della “Ternana Bandecchi 1925”, una nuova società calcistica destinata a ripartire dalla Serie D nella prossima stagione. La mossa segue il fallimento del percorso della Ternana nel calcio professionistico e si intreccia con la trattativa — a quanto risulta in fase avanzata — per l’acquisizione del titolo sportivo dell’Orvietana, squadra umbra appena uscita dalla zona retrocessione. Bandecchi ha commentato l’operazione con una dichiarazione sintetica: “sarà una storia bella”.
Il progetto sportivo: uno “squadrone” per tornare subito tra i professionisti
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: costruire una rosa competitiva, capace di dominare il campionato di Serie D e riportare i rossoverdi nel calcio professionistico nel minor tempo possibile. L’incorporazione del cognome del fondatore nella denominazione ufficiale del club — fatto inedito nella storia della Ternana — segnala una scelta identitaria precisa, che lega indissolubilmente l’immagine del sindaco a quella della società sportiva.
L’operazione si poggia sul titolo sportivo dell’Orvietana, strumento necessario per iscriversi ai campionati federali in assenza di un titolo diretto. La scelta della Serie D come punto di partenza rappresenta la base da cui costruire una scalata rapida verso i campionati nazionali.
Il nodo politico: incompatibilità e conflitto di interessi
L’annuncio ha immediatamente scatenato la reazione del Partito Democratico di Terni, che ha rilasciato una nota ufficiale definendo la vicenda “un enorme problema politico, istituzionale e amministrativo”. Il Pd ricorda che già nel 2023 la Segreteria generale del Comune di Terni aveva espresso un parere di incompatibilità tra la carica di sindaco e quella di presidente della Ternana Calcio, richiamando esplicitamente il rischio di sovrapposizione tra funzione pubblica, interessi privati e rapporti con l’amministrazione comunale.
A distanza di due anni, secondo i dem, quel nodo non solo non è stato sciolto, ma si è ulteriormente aggravato. Al centro del dibattito restano la convenzione per lo stadio Liberati, il discusso progetto stadio-clinica, la destinazione dei terreni necessari alla costruzione della struttura sanitaria privata e i rapporti tra la società calcistica e il Comune. Il Pd aveva già denunciato in Consiglio comunale quello che definisce “l’errore gravissimo di legare la proroga dell’utilizzo dello stadio al percorso stadio-clinica”.
L’asta del 22 maggio e il futuro della Ternana
Il quadro si complica ulteriormente in vista dell’asta del 22 maggio, appuntamento cruciale per il destino del club. Il Pd pone una domanda diretta: in questo scenario, chi dovrebbe partecipare realmente alla procedura? La posizione del partito è netta: “La Ternana è della città, dei tifosi, della sua storia. Non può diventare un marchio personale, né uno strumento di consenso, né il perno di un sistema in cui pubblico e privato si confondono pericolosamente.”
Sul piano politico più ampio, il Pd ternano solleva una critica all’azione di governo locale, osservando come Bandecchi appaia sempre più orientato verso operazioni economiche e mediatiche piuttosto che verso la gestione ordinaria della città, con una giunta definita “distante dalla realtà e dalle esigenze concrete” dei cittadini.



Distrugge insieme a Biagioli anche l’Orvietana e una storia di oltre un secolo e centinaia di sogni e promesse nel settore giovanile.
E pensare che gli abbiamo rifatto anche l’impianto con i soldi della città.
E se tante volte la Sindaca tra un po dimentica, Orvieto no.
Vi ha sputato addosso e lo avete eletto sindaco. Ora ci ha portato via la squadra che non sarà più la ternana ma sarà la bandecchiana.. un po’ mi dispiace, da tifoso..
impikkati
Visti e letti i commenti è giusto che le strade dei Ternani si separino da una parte la Ternana vera di Bandecchi dall’altra fate VOI…. almeno facciamo il derby.
Se ci riuscite però
Bhè sicuro il derby con Perugia te lo scordi. Quelli non la riconosceranno mai la bandecchiana. Bisognerebbe anche finirla di essere ridicoli.
A parte che c’è lo stemma quindi lo è importante comunque è dargli su le recchie comunque meglio che farlo con San Valentino quello te lo lascio.
Poi il derby lo intendevo con la squadra che fate Voi se riuscite
Errore!!! I Perugini non riconoscono qualcosa o qualcuno quando gli vanno a casa e non bussano con i piedi…….Noi invece facciamo il contrario diamo lustro ai morti di fame
vi ha chiamati morti lo avete votato e continuate?…..il masochismo allestrema potenza
E tu continua a vota la Proietti e quell’accozzaglia che tanto bene vi ha voluto nei decenni
Tu sei veramente un caso clinico
Io so io e voi non sete un c…o
L’unico VERO responsabile di tutto questo è la sinistra ternana e regionale. Scornati dalla sconfitta hanno fatto di tutto per mettere il sindaco in difficoltà.Qualcuno mi spiega perchè il conflitto di interesse non è stato sollevato per Berlusconi ed il Milan ?? Se volevano veramente il bene della città ( cosa che non hanno mai fatto ) , oggi avevamo la squadra senza debiti, lo stadio nuovo , una clinica di eccellenza e tanti posti di lavoro che la sinistra in tutti questi anni non è mai riuscita a creare. Adesso aspettiamo le prossime elezioni e si vedrà quale livello… Leggi il resto »
A giudicà da quello che scrivi direi basso un bel pò
Sacrosanta verità
Se la riprende lui,o qualsiasi cosa faccia,rifaccio subito l’abbonamento 💪💪💪💪
Vero!! E’ ora che ci incominciamo a contare in questa citta’!!Non possiamo rimanere ostaggio di non piu’ di mille frustrati che si augurano sempre una “felice decrescita”(termine usato dai Cinque Stelle) e dai loro alleati compagni.Io non ho votato Bandecchi ma preferisco Bandecchi a qualunque soggetto di sinistra.Sono trent’anni che ci dimostrano con i fatti quello che sono::::
Sulla parete della cascata ci va subito scoplito il volto di Bandecchi. Poi cambiarr anche il nome alla città e anche S. Valentino ha fatto il suo tempo… cam iarlo con S. Stefano.
Sarebbe un’idea geniale
Per un pallone che ruzzola siete disposti a fare calpestare la vostra dignità
Ma che fine ha fatto Terni?
La Terni che dici tu esisteva in parte quando c’era il por nonno…..Svegliati