I parlamentari umbri del Partito Democratico Anna Ascani e Walter Verini annunciano due nuove interrogazioni a Camera e Senato sulla situazione amministrativa di Terni. Al centro della contestazione, il presunto conflitto di interessi del sindaco legato alla proprietà della Ternana Women e ai progetti urbanistici che coinvolgono l’amministrazione comunale.
Sul tema c’erano già state diverse interrogazioni, sia a livello nazionale che regionale. Ora i dem tornano sulla vicenda.
Secondo Ascani e Verini, la città vive “una grave situazione che appare di legalità sospesa”. I due esponenti del PD contestano la possibilità che il primo cittadino avrebbe dovuto essere candidato, citando un’attenzione già manifestata dal Ministero dell’Interno sul tema.
Il nodo centrale riguarda la doppia veste del sindaco: da un lato amministratore pubblico, dall’altro proprietario della società sportiva e titolare di interessi imprenditoriali sul territorio comunale. La Ternana Women detiene infatti il diritto di proprietà del terreno destinato a ospitare una clinica privata, progetto imprenditoriale dello stesso sindaco.
Le operazioni finanziarie sotto accusa
Nel marzo 2025, secondo quanto riportato dai parlamentari, la Ternana Women ha sottoscritto un contratto preliminare con la Ternana Calcio per il diritto di superficie e il permesso di costruire la clinica, operazione valutata 14 milioni di euro. Gli effetti erano subordinati alla firma della convenzione con il Comune.
A luglio 2025, prima della formalizzazione della convenzione, la Ternana Women avrebbe anticipato circa 2 milioni di euro alla Ternana Calcio, consentendo l’iscrizione al campionato pur in assenza di contratto esecutivo. Questi elementi, secondo Ascani e Verini, configurerebbero una violazione dell’articolo 78 del TUEL e dell’articolo 6-bis della Legge 241/90, come stabilito dalla giurisprudenza amministrativa.
“Terni ha bisogno di essere posta in condizioni di recuperare i modi civili, di trasparenza, decoro e legalità”, concludono Ascani e Verini.
La replica del sindaco Bandecchi
Stefano Bandecchi risponde con un attacco frontale, senza entrare nel merito tecnico-giuridico. “È singolare che ogni volta che la sinistra perde le elezioni trova il modo per cercare di delegittimare chi raccoglie il consenso legittimo degli elettori”, dichiara il sindaco, definendo le accuse frutto di “un’interpretazione da stato totalitario”.
Bandecchi difende la propria azione rivendicando il mandato popolare: “Terni ha un sindaco che la difende”. Sul presunto conflitto di interessi, rilancia: “Quale sarebbe? Quello di chiedere un nuovo ospedale per Terni?”.
Riguardo al progetto Stadio-Clinica, il sindaco chiarisce che “il terreno della Ternana Women è in vendita da sempre”, specificando che basterebbe “restituire alla stessa Ternana Women 2 milioni di canoni anticipati alla Ternana e pagare un milione e mezzo per il terreno”.
Bandecchi annuncia contromosse: “Farò chiedere anche io in Parlamento quali siano gli interessi che si celano dietro a questi attacchi personali”. Conclude ipotizzando “secondi fini” nelle azioni dei parlamentari democratici, richiedendo “verifiche puntuali approfondite”.



Questi SINISTROIDI
VADINO A LAVORARE!!!
Ma sti due non hanno altro da fare, ma andate a lavorare
Ora però basta davvero..non sono bandecchiano ma questo continuo remare contro la nostra città da una parte ben chiara e definita della politica è insopportabile..specialmente considerando come hanno governato per tanti anni
Verini e Ascani si dovrebbero preoccupare di quello che succede a livello nazionale, sono stati eletti per quello, e lasciare stare Terni, mi state facendo pentire di avervi dato il mio consenso in passato.
Il PD o vinco le elezioni o me le prendo fate schifo .. gli umbri anni capito tutto ..non sono stupidì
Pieno sostegno al sindaco , fagliela pagare cara
Sempre a cercare aiuto alla magistratura di parte…cosa non si fa pur di riprendersi una poltrona non voluta da una cittadinanza…ma fin quando farete questo vi autodistruggere da soli….se si dovesse fare lo stesso con la Perugia politica ed imprenditoriale ne uscirebbero cari egregi illustrissimi .verini Ascani e combriccola varia dell interno delle cose che neanche ad immaginare…pensino a fare il loro dovere che fin ora solo tanti danni e chiacchiere vista la vs Umbria e capoluogo come versano….
Caro senatore le interrogazioni falle a casa tua
non posso credere che ancora ci sia qualcuno che continua a mettere i bastoni tra le ruote ad un progetto più che importante per Terni………….cominciamo ad essere stanchi !
X favore …il Pd non se puo piu…