Christian Bucchi, ex della sfida (ha giocato coi rossoverdi in B nella stagione 2001-02, 27 presenze e 9 reti e a Terni è nata sua figlia Emily) e oggi tecnico dell’Arezzo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Ternana in programma alle 14.30 del 24 ottobre.
“Peccato l’assenza dei tifosi, è un handicap perchè ci fanno sentire sempre come in casa. Dovremo essere bravi a concentrarci sul match anche senza la loro carica. Sono legato a Terni, ma ovviamente sono un professionista e bisogna scinderla dall’amicizia: sarà una partita tosta e bella, la Ternana ha dimostrato di avere un organico forte, con un tecnico che ha allenato in categorie superiori Sono rimasti tanti della scorsa stagione e sono arrivati giovani interessanti. Mi aspetto una partita dura per noi, ma anche complicata per noi. Credo sarà una partita in cui le squadre si affronteranno a viso aperto per superarsi: penso sarà molto bello. La Ternana farà parte del gruppo di testa fino alla fine del campionato”
E sul tecnico rossoverde: “Con Liverani abbiamo giocato insieme a Perugia, era un allenatore già in campo: da regista dava indicazioni a tutti. Ha fatto molto bene, con tante esperienze positive e purtroppo ha vissuto qualche difficoltà. Si è ributtato con coraggio sulla Ternana, ha perso la B ai rigori con un finale non semplice, ha vissuto un’estate complicata e ora sta facendo bene. Cosa mi aspetto da loro? Non lo so. Sin qui ha mostrato di essere duttile, dovremo essere bravi ad adattarci”
Dezi e Renzi non recuperano e non partiranno per Terni. Ci sarà invece Iaccarino, probabilmente in campo al posto di Mawuli, che a Ravenna è uscito anzitempo ed ha riportato una iperestensione del ginocchio. Parte col gruppo, ma difficilmente sarà in campo dall’inizio. Panchina per Tito, mentre l’altro ex Cianci sarà in campo dall’inizio
Nel 4-3-3 del tecnico ex rossoverde Davanti a Venturi giochernno De Col, Gilli, Chiosa e Righetti; in mediana Iaccarino, Guccione e Chierico; mentre il tridente sarà composto da Pattarello, Cianci e l’ex Gubbio Tavernelli


