Festeggiamenti per i 100 della Ternana a Palazzo Primavera. Erano presenti alla cerimonia inaugurale il vicesindaco Riccardo Corridore, gli assessori Marco Schenardi, Marco Iapadre e Michela Bordoni. Il centro cittadino si è colorato di rossoverde ma il clou era all’interno della struttura recentemente restaurata
Gianluca Nasi grande cerimoniere, la giornata è iniziata con l’annullo filatelico in BCT a cura del circolo numismatico poi appunto a Palazzo Primavera cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità civili, della Ternana Calcio al completo (la squadra, il tecnico e il direttore generale), il presidente del Coni regionale Aurelio Forcignanò, il vicepresidente Fabio Moscatelli, il delegato ternano Rosati. Per la società presenti la presidente Claudia Rizzo, la madre Laura Melis – alla prima uscita pubblica – e l’immancabile Massimo Ferrero
Dopo il taglio del nastro, premiati i presidenti – in gran parte i loro familiari- che hanno fatto la storia della Ternana. Non tutti, si è saputo, hanno risposto all’appello. Presente fisicamente il solo Ranucci, con Tagliavento in rappresentanza di Bandecchi. Grande emozione per l’avvocato Franco Nicolini, figlio dell’indimenticato presidente Renzo. Ultranovantenne, è salito sul palco in persona a ritirare il premio alla memoria del padre. Presenti poi i figli o parenti dei presidenti Taddei, Tiberi, Manini (presente Gianluigi, oggi noto opinionista televisivo), Garofoli (c’era il figlio Paolo, patron della Narnese); Gambino (presente il figlio Maurizio oggi a capo dello Sporting Terni e il nipote Christian).
Infine, sono saliti sul palco il direttore del Corriere dell’Umbria Sergio Casagrande e il caposervizio sport dello stesso quotidiano Giorgio Palenga, che ha curato la mostra documentale e con le maglie dedicata ai 100 anni della Ternana, ospitata al piano terra di Palazzo Primavera,

















