Difficile ipotizzare una formazione di partenza certa in casa Arezzo perchè Bucchi, neo allenatore amaranto, benchè amante del 4-3-3 non si è mai fatto scrupolo di cambiare modulo se necessario, come confermano le esperienze precedenti: 4-4-2 a Macerata e Trieste, 4-2-3-1 a Sassari e 4-3-1-2 a Empoli.
Bucchi ha comunque avuto il merito di aver riportato serenità in un gruppo che con Troise l’aveva perso. L’ex rossoverde recupera l’attaccante Alessandro Capello, che aveva saltato la trasferta di Gubbio per affaticamento muscolare. Ci sarà anche Mattia Damiani in mediana, mentre sarà ancora indisponibile Settembrini che non ha superato i problemi al ginocchio.
Le indicazioni dall’allenamento dicono che Bucchi potrebbe affidarsi al 4-3-3 con l’ex carrarese centravanti, rispetto al “falso nove” provato spesso da Troise
Davanti al figlio d’arte Trombini (il padre fu portiere nelle giovanili della Juve) dovrebbero giocare Montini, Gilli, Chiosa e Righetti; mediana con Mawuli vertice basso con Damiani e Chierico ai lati; Capello centravanti assistito da Pattarello e uno fra Tavernelli e Ravasio. Se invece dovesse optare per il 4-3-2-1 potrebbe toccare a Guccione agire da trequartista oppure potrebbe arretrare lo stesso Capello con l’inserimento di un altro esterno.


