Ternana, un avversario alla volta: Perugia

Le schede sulle avversarie della Ternana nel girone, il derby che accende la C.

La serie delle schede informative che la redazione di CalcioFere dedica a ciascuna delle 19 avversarie della Ternana nel campionato di serie C girone B, porta stavolta ad analizzare il Perugia. Dopo un anno di assenza, torna, dunque, il derby umbro più sentito. Non è più in serie B ma nella categoria inferiore, eppure l’attesa è sempre la stessa. Il derby di andata si gioca allo stadio Renato Curi di Perugia il 10 novembre 2024, mentre la sfida di ritorno, al Liberati, c’è il 23 marzo 2025. Naturalmente, salvo le decisioni della Lega Pro su date e orari.

SCHEDA AGGIORNATA AL 16 AGOSTO 2024.

Verso nuove ambizioni

La svolta, è arrivata proprio a ridosso del Ferragosto. E così, quella che sembrava essere un’altra stagione di transizione con l’arrivo e la valorizzazione più che altro di giovani, si potrebbe trasformare d’incanto in un’annata ricca di nuove ambizioni. Il Perugia, infatti, proprio poco prima di Ferragosto ha trovato un nuovo proprietario. L’attuale patron, Massimiliano Santopadre, stavolta è davvero pronto a cedere la mano ed ha firmato il preliminare di vendita con un gruppo sudamericano, di provenienza argentina. Il gruppo in questione si chiama Saia srl e fa capo all’imprenditore argentino ed ex politico Javier Faroni, impegnato in diversi settori che vanno dall’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive e teatrali fino al’aeronautica. A quanto pare, ha preso contatto con Perugia attraverso il procuratore calcistico Pierpaolo Triulsi, agente tra gli altri di Paulo Dybala, ma anche attraverso l’imprenditore Claudio Sciurpa, più volte fattosi avanti per rilevare la società. Quest’ultimo, però, a quanto pare, non è presente nella nuova compagine societaria, che dovrebbe arrivare al closing entro la fine di agosto. Non sarebbe escluso però, un suo ingresso successivamente. Riguardo a Santopadre, la su uscita non è immediata. Dovrebbe mantenere un 20% di azioni fino a fine anno e restare comunque presidente per un’altra stagione.

L’allenatore

Conferma, sulla panchina del Perugia. Il club biancorosso rilancia  e va avanti ancora con Alessandro Formisano. Dalla Primavera alla prima squadra, nel 2023-2024 il tecnico ha vissuto il passaggio di grado dopo l’esonero di Francesco Baldini e poi ha staccato il prolungamento di contratto alla società. Compie 34 anni a novembre. Grazie all’età, il classe 1990 nativo di Napoli ha pure stabilito nella passata stagione un record, risultando l’allenatore professionista più giovane d’Italia. Formisano viene da una storia particolare, che ricorda un po’ quelle di Arrigo Sacchi, o Gigi Maifredi. Non ha alle spalle un passato dal calciatore professionista. Divenuto professore di educazione fisica grazie all’Isef, Formisano aveva anche cominciato ad esercitare l’attività di giornalista sportivo, per poi tentare la carriera nel calcio come allenatore, avvicinandosi ai corsi di Coverciano. Si è trovato, così, a fare la trafila come tecnico nelle giovanili della Casertana per una stagione e poi per due anni in quelle del Benevento, prima di approdare al Perugia per guidare la Primavera. La sua prima stagione da tecnico professionista di prima squadra è stata tra luci e ombre. Ma ora ha accumulato poco più di un girone di esperienza in più ed è pronto a tentare un salto di qualità anche nel suo rendimento da allenatore. A caccia di una maturazione anche per dare una risposta a tanti scettici poco convinti da lui solo per il fatto di non essere stato in precedenza un calciatore. Nella sua prima stagione alla guida della prima squadra del Perugia ha applicato il modulo 3-5-2, o 3-4-1-2. Nella nuova stagione, inizialmente sembrava orientato verso un 3-4-2-1, ma in Coppa Italia di serie C ha schierato con successo un 4-2-3-1 che, visto anche il mercato ancora in corso, potrebbe diventare il nuovo marchio di fabbrica del Perugia targato ‘Formisano-bis’.

Gli acquisti

Ci sono big andati via, altri in procinto di partire ma anche con la possibilità di essere trattenuti dalla nuova proprietà. Un mercato inizialmente in sordina, sembra ora subire un’accelerazione. Sarà un caso, ma il cambio di marcia c’è stato nei giorni in cui Santopadre e il nuovo gruppo acquirente si vedevamo per firmare il preliminare del passaggio di proprietà della società biancorossa. Al 16 agosto 2024, i nuovi acquisti perfezionati dal Perugia sono stati nove, suddivisi tra quelli definitivi e gli arrivi in prestito. All’infuori del centrocampista Edoardo Iannoni riscattato dalla Salernitana (di fatto tra i confermati), sono stati presi a titolo definitivo il portiere Luca Gemello svincolato dal Torino, il centrocampista di fascia Silvio Antonio Squarzoni dal Ligorna e gli attaccanti Luca Bacchin dal Chieri e Daniele Montevago dalla Sampdoria. In prestito, sono invece arrivati a Perugia i difensori Peter Amoran dal Parma e Matteo Giuseppe Plaia dalla Roma, il centrocampista Luca Di Maggio dall’Inter e il trequartista Adam Palsson dal Valur Reikjavik e il giovane attaccante del Parma Giacomo Marconi.

Il precampionato

Il ritiro estivo del Perugia si è svolto sulle montagne romagnole. La squadra ha lavorato infatti a Bagno di Romagna (provincia di Forlì e Cesena) dal 20 al 30 luglio 2024. Sono stati due, al 16 agosto 2024, i test amichevoli giocati in preparazione della stagione. Il primo con il Sulpizia, finito 10-0. Poi l’amichevole con il Forlì vinta per 4-2. Il primo impegno ufficiale stagionale del Perugia è stato con il Latina l’11 agosto nel primo turno di Coppa Italia di serie C, con vittoria per 4-1 e passaggio del turno. Il 18 agosto, la sfida con il Pineto. L‘esordio in campionato, invece, è con la neopromossa Pianese, in trasferta, il 24 agosto.

La rosa

Questa la rosa del Perugia aggiornata al 16 agosto 2024, con i numeri di maglia, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.

PORTIERI: 1 Luca Gemello, 12 Francesco Yimga.

DIFENSORI: 2 Matteo Giuseppe Plaia, 3 Raul Morichelli, 5 Gabriele Angella, 13 Peter Amoran, 15 Cristian Dell’Orco, 27 Filippo Cottini, 44 Noah Lewis, 52 Gianmarco Bussotti, 71 Pietro Rondolini, 91 Mohuamed Souare.

CENTROCAMPISTI: 4 Edoardo Iannoni, 6 Giovanni Giunti, 16 Paolo Bartolomei, 18 Luca Di Maggio, 19 Adam Palsson, 23 Francesco Lisi, 24 Emanuele Torrasi, 25 Andrea Ambrogi, 33 Louis Agosti, 47 Silvio Antonio Squarzoni, 84 Adrian Lickunas.

ATTACCANTI: 7 Luca Bacchin, 9 Daniele Montevago, 10 Ryder “Matos” Santos Pinto, 11 Alessandro Seghetti, 14 Riccardo Barberini, 17 Christian Ronchi, 20 Federico Ricci, 21 Riccardo Papa, 30 Giacomo Marconi, 45 Youssouph Cheikh Sylla, 73 Matteo Polizzi.

Lo stadio

Il Perugia disputa le sue gare interne allo stadio Renato Curi. L’impianto, i cui spalti sono stati recentemente ristrutturati, nei primissi9mi anni di vita era conosciuto come Stadio Comunale di Pian di Massiano. Dal 1977 è intitolato alla memoria del calciatore biancorosso, promessa del calcio italiano, stroncato improvvisamente da un infarto fulminante proprio su quel campo il 30 ottobre 1977, nel corso di una partita di campionato di serie A contro la Juventus. E’ stato realizzato alla metà degli anni Settanta ed ha sostituito il vecchio stadio Santa Giuliana, dove in precedenza si giocavano le gare interne della squadra biancorossa. Il terreno di gioco è in erba naturale. La capienza massima per la quale è momentaneamente omologato è sui 13.000 posti.

OGGI POTREBBE GIOCARE COSI’ (fare click sull’immagine per ingrandirla)

 

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