Prima sconfitta sulla panchina della Ternana per mister Ignazio Abate, che esce dalla Coppa Italia di Serie C per mano della Casertana. A fine partita il tecnico rossoverde ha parlato in conferenza stampa.
“Mi piace essere sempre realista nelle valutazioni, ci vuole molta calma. Perdere fa sempre molto male, oggi abbiamo regalato due gol, dobbiamo analizzare questo. Non c’è fortuna e casualità nel calcio. La Casertana è partita meglio ma poi siamo cresciuti e non abbiamo più subito le loro iniziative. Abbiamo cercato di fare la partita ma senza fluidità. In questo momento i ragazzi pensano troppo ai miei concetti, ma questo non mi preoccupa perché fa parte del processo, ma quello che devono imparare è che quando le partite contano bisogna difendere con la bava alla bocca, ci manca ancora qualcosa, i ragazzi ce l’hanno messa tutta ma siamo solo all’inizio. Si migliora con il tempo e con il lavoro quotidiano, ma negli ultimi 30 metri dobbiamo avere più rabbia”
“L’aspetto fisico manca, ma mancava anche agli avversari, è stata una partita sotto ritmo. Sono contento di come i ragazzi hanno cercato quello che chiedo, ma poi li ci vuole più cattiveria e più testa, poi ci devono mettere anche qualcosa del loro. Dobbiamo essere meno leggeri in alcune situazioni, oltre agli schemi di gioco ci vuole anche difendere dentro l’area con più attenzione”
“A volte ci vuole più coraggio quando ci mettono pressione, anche attaccare maggiormente con i centrocampisti. La nota positiva è la difesa, Ferrante e Carboni hanno fatto un’ottima partita. Ma stanotte non si dormirà, non possiamo pensare che è solo una partita di Coppa Italia in agosto, altrimenti non si va da nessuna parte. Occupiamo poco l’area avversaria con pochi giocatori, contro squadre che si chiudono vincere una seconda palla o una palla in uscita può essere decisiva”
“Il mercato? Le idee le abbiamo chiarissime, la società sta operando al meglio. Non si può fare tutto e subito, gli obiettivi ce li abbiamo in testa, stiamo lavorando bene in questo senso”
“La grande squadra di Serie A deve saper proporre calcio e difendere con la mentalità operaia. Il calcio è lo stesso in tutte le categorie, ci vuole cattiveria nel difendersi e nel creare palle gol. Sono contento comunque dei ragazzi, in settimana abbiamo caricato e siamo un po’ stanchi. Ho detto che ci vuole tempo, ma non significa che dobbiamo perdere tempo perdendo le partite. Fare un campionato di vertice è complicato, non puoi sempre fare la partita sull’avversario. A volta non basta applicare quello gli dico io ma anche uscire dagli schemi, le partite
“Donnarumma si allena con noi da tre giorni, se Ferrante avesse chiesto il cambio sarebbe entrato, ma non me la sono sentita di gettarlo nella mischia e rischiarlo, ancora deve mettersi in forma come gli altri”



NON C’ABBIAMO CHI SEGNA,NN E DIFFICILE DA CAPIRE MISTER!!