Ternana, un avversario alla volta: Ascoli

Proseguono le schede informative curate dalla redazione di CalcioFere e legate alle avversarie della Ternana nel campionato di serie C girone B. L’ordine di calendario ci porta, stavolta, a occuparci dell’Ascoli, per una sfida che ritorna in Lega Pro dopo essere andata in scena l’anno precedente in serie B. La squadra di Ignazio Abate affronta l’Ascoli alla 9′ giornata del campionato, giocando la sfida di andata, in casa, domenica 13 ottobre 2024. L’incontro di ritorno è fissato invece al Cino  Lillo Del Duca domenica 23 febbraio 2025. Le date possono subire variazioni, in base a quanto dovesse decidere la Lega Pro.

SCHEDA AGGIORNATA AL 9 AGOSTO 2024.

Dall’incertezza alle ambizioni alte

Puntare al ritorno immediato in serie B, ad Ascoli Piceno, è d’obbligo. Lo chiedono a gran voce i tifosi. Anche la società ha cominciato a muoversi sul mercato per fare una squadra competitiva e giocarsela. Eppure, l’estate era cominciata tra tante incertezze sul futuro societario, con la proprietà pronta a farsi da parte e a cercare nuovi acquirenti (si era parlato per qualche giorno persino di Massimo Ferrero). In bilico a lungo è stata, infatti, anche la riconferma dell’allenatore in panchina, poi arrivata. Dopo la partenza di molti pezzi pregiati e uno scoramento tra i sostenitori, ecco una campagna acquisti che ha ingranato la marcia superiore. La proprietà dell’Ascoli è rimasta al 90% nelle mani del patron Massimo Pulcinelli (il 10% è della Rabona Mobile), anche dopo le difficoltà palesate dal suo gruppo nella gestione dell’Ascoli nella stagione precedente. C’è stata, a maggio, l’uscita dalla compagine societaria dell’italo-americano Matt Rizzetta, proprietario del Campobasso. Al 9 agosto 2024, non si è concretizzata la trattativa con il gruppo Metalcoat che era intenzionato a rilevare la società dallo stesso Pulcinelli. Si va avanti, ma adesso si è ricominciato a mettere le mani al portafogli.

L’allenatore

Era subentrato nel finale di stagione senza riuscire a evitare la retrocessione. Malgrado questo, però, l’Ascoli concede a Massimo Carrera una nuova possiblità. Anche l’allenatore ha accettato di buon grado di restare, sebbene abbia atteso diverse settimane prima di avere la conferma ufficiale del mantenimento del suo posto. Milanese, sessant’anni, Carrera è stato da calciatore un difensore che ha giocato anche in squadre importanti, come Juventus, Atalanta, Napoli e Bari. Il ct azzurro Arrigo Sacchi lo convocò una volta anche in Nazionale. Da allenatore, invece, ha cominciato nel 2009, quando è tornato a lavorare nella Juventus. Il club bianconero torinese gli ha affidato il coordinamento del settore tecnico giovanile. Si trovò anche a dirigere la prima squadra nelle prime giornate del 2012-2013, in sostituzione dello squalificato Antonio Conte e ha vinto anche la Supercoppa italiana con i bianconeri, ai danni del Napoli. Conte, poi, si ricordò di lui quando prese la guida tecnica della Nazionale, chiamandolo nel suo staff. Dopo l’azzurro, esperienza internazionale in Russia, allo Spartak Mosca, dapprima come collaboratore di Dimitri Alejnichev, per poi diventare, dopo l’esonero di quest’ultimo, tecnico di prima squadra. In Russia ha vinto il campionato con lo Spartak Mosca che non vinceva da undici anni. L’esperienza fuori dai confini italiani è continuata anche nel 2019-2020, quando è stato chiamato in Grecia alla guida dell’Aek di Atene. Al ritorno in Italia, ci sono state le sue ultime due esperienze da tecnico. Prima del Bari, in serie C girone C, quando nel 2021 subentrò a Gaetano Auteri, nella stagione dominata dalla Ternana di Cristiano Lucarelli, ma venne poi esonerato ad aprile. Dopo tre anni in cui è rimasto in attesa, è arrivata nella primavera 2024 la chiamata dell’Ascoli, che aveva appena esonerato Fabrizio Castori. Carrera, però, non è riuscito a fare il miracolo e l’Ascoli è retrocesso direttamente. Adesso, cerca il riscatto. Il modulo sul quale lavora è il 3-4-2-1.

Gli acquisti

Il calciomercato dell’Ascoli sta entrando nel vivo praticamente nella sua seconda parte. Mese di luglio un po’ in sordina, in attesa anche di eventuali novità societarie. Poi però, sono arrivati i primi colpi. E che colpi! Al 9 agosto 2024, sono ben nove, i nuovi arrivati in casa bianconera, due dei quali in prestito e tutti gli altri a titolo definitivo. Sono arrivati il difensore Manuel Alagna dalla Lucchese; i centrocampisti Marco Bertini dalla Lazio, Ivan Varone dal Cesena e Simone Campagna dal Ravenna; più un bel parco attaccanti tutto nuovo con gli innesti di Andrea Silipo (svincolato), Davide Marsura dal Catania, Simone Corazza dal Cesena, Mattia Tirelli dal Ravenna e Luigi Caccavo dal Torino.

Il precampionato

L’Ascoli ha svolto la preparazione in casa propria, lavorando dalla metà di luglio in ritiro nel proprio centro sportivo, il Picchio Village. Al 9 agosto 2024 sono state tre, le amichevoli estive disputate dalla squadra bianconera. La prima con il Castel di Lama, vinta per 9-0. Poi, l’amichevole giocata con la Sangiustese e finita 2-0. Infine, il test congiunto con il Porto Sant’Elpidio, terminato 8-0. L’esordio ufficiale stagionale è domenica 11 agosto in Coppa Italia di serie C, in gara secca casalinga con il Gubbio. La prima di campionato, invece, porta l’Ascoli a Ferrara, con la Spal, il 23 agosto.

La rosa

Questo l’organico del’Ascoli aggiornato al 9 agosto 2024, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.

PORTIERI: Davide Barosi, Luca Bolletta, Matteo Raffaelli.

DIFENSORI: Sauli Aapo Adjapong, Manuel Alagna, Andrea Caucci, Francesco Cozzoli, Riccardo Gagliolo, Mattia Piermarini, Danilo Quaranta, Aljaz Tavcar.

CENTROCAMPISTI: Augusto Bando, Marco Bertini, Simone Campagna, Lorenzo Cosimi, Michele Deriu, Luca Lo Scalzo, Ivan Varone.

ATTACCANTI: Luigi Caccavo, Simone Corazza, Simone D’Uffizi, Francesco Forte, Davide Marsura, Alessio Re, Andrea Silipo, Mattia Tirelli.

Lo stadio

L’Ascoli gioca le sue partite casalinghe allo stadio Cino e Lillo Del Duca. L’impianto sportivo risale al 1962 e negli anni ha subito più interventi di ristrutturazione, ultimi dei quali quello del 2015 e quello del 2020, che hanno dato allo stadio l’attuale conformazione. E’ intitolato alla memoria dei due fratelli imprenditori edili ascolani che fondarono pure il quotidiano Il Giorno insieme a Enrico Mattei e furono tra i finanziatori del club bianconero. Il terreno di gioco è in erba naturale. La capienza massima degli spalti è omologata fino a 11.326 spettatori.

OGGI POTREBBE GIOCARE COSI’ (fare click sull’immagine per ingrandirla)

 

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