Andiamo avanti con le schede che la redazione di CalcioFere vi propone per conoscere una alla volta tutte le avversarie della Ternana nel campionato di serie C girone B, seguendo l’ordine calendario. Uno sguardo all’Arezzo, per una sfida con i rossoverdi che mancava dal 2008-2009 e che riporta alla memoria anche il sapore di un’antica rivalità. La squadra di Ignazio Abate dovrà affrontare la formazione toscana a alla settima giornata, con partita di andata il 29 settembre 2024 alle ore 14 ad Arezzo e con sfida di ritorno in programma il 9 febbraio 2025 al Liberati.
SCHEDA AGGIORNATA AL 7 AGOSTO 2024.
Alzare l’asticella
Arezzo è una piazza esigente, che vive di calcio e che ha dalla sua parte il blasone e una storia che ha visto i colori granata anche in categorie superiori. Dopo anni in sordina, in Toscana c’è tanta voglia di rinverdire un po’ i fasti. Si sta tessendo una tela lenta e paziente, con l’obiettivo di arrivare per gradi a salire di livello e di qualità. Nella stagione 2024-2025, sarà ancora così. Si punta ad alzare un po’ di più l’asticella, dopo il torneo 2023-2024 con la qualificazione ai playoff. La compagine societaria presenta al suo interno anche una quota, seppure piccolissima, di azionariato diffuso. L’1%, infatti, è in azioni popolari. Il resto è in mano a Guglielmo Manzo, imprenditore di 59 anni e alla sua New Energy, società che si occupa della distribuzione sul mercato di energia e gas. Ora è anche amministratore unico dopo lo scioglimento del consiglio di amministrazione. Dal 2022 la società di Manzo ha acquisito il 99% con un passaggio tutto in famiglia, visto che la precedente proprietà era in mano per la maggioranza alle sue tre figlie, Jessica, Irina e Francesca, le quali in precedenza erano subentrate a Giorgio La Cava. Sono state acquisite sie le quote delle tre precedenti azioniste di maggioranza che quelle di Umberto Cascetti, che deteneva la minoranza.
L’allenatore
Ha fatto bene alla guida tecnica del Rimini, ora l’Arezzo lo chiama per affidargli la panchina. L’ex rossoverde Emanuele Troise è pronto a giocarsi le sue carte in amaranto. Troise ha 45 anni ed è napoletano. Da calciatore, ha giocato ad alti livelli, in serie A e anche nella Nazionale Under 21.
Dopo le esperienze di tre anni con il Napoli (tra serie B e serie A) e di un anno con il Bologna, lo prese la Ternana in serie B. In rossoverde ha giocato tre anni, il terzo dei quali in Lega Pro, prima di trasferirsi alla Salernitana. Poi, in Grecia al Pantharakikos, prima del ritorno in Italia per andare a giocare con le maglie di Foggia, Cavese e Città di Milano. La carriera tecnica, l’ha cominciata nel 2012 al Latina, come vice di Fabio Pecchia. Poi è stato collaboratore tecnico di prima squadra nel Bologna, prima di allenare l‘Under 17 e poi la Primavera rossoblu, dopo un anno di parentesi come allenatore della Berretti alla Casertana. Al Mantova, nel 2020-2021, il suo primo approccio da allenatore di prima squadra con il calcio professionistico, in Lega Pro. Nei due anni successivi, un biennio alla guida tecnica della Cavese, in serie D, dove era arrivato subentrando a un altro ex della Ternana, Giuseppe Ferazzoli. Il ritorno in serie C nel 2023-2024, alla guida tecnica del Rimini in quella che è stata la sua ultima esperienza prima di approdare all’Arezzo. Un’esperienza comincia in ottobre, quando era stato chiamato al posto dell’esonerato Diego Raimondi. Lavora sul modulo 4-3-1-2, oppure 4-3-3. Sono questi due, a quanto pare, i sistemi sui quali dovrebbe impostare l’Arezzo.
Gli acquisti
Arezzo attivo nella campagna trasferimenti. Per avere nuove ambizioni c’è da rendere la squadra ancora più solida, ma anche da trovare calciatori che si adattino alle caratteristiche del gioco del nuovo tecnico. Al 7 agosto 2024, all’Arezzo sono arrivati a titolo definitivo i difensori Dario del Fabro dall’Yverdon e Niccolò Gigli dal Rimini, gli esterni Lorenzo Coccia dal Modena e Nicolò Bigi dal Cynthialbalonga e l’attaccante Alessandro Renzi prelevato dall’Empoli. In prestito, invece, i granata si sono assicurati Eklu Shaka Mawuli dal Sudtirol. La rosa, inoltre, è completata con altri dieci calciatori che sono tutti rientrati da prestiti in altre squadre. Ma il mercato dell’Arezzo è ancora aperto.
Il precampionato
L’Arezzo ha preparato il precampionato nel ritiro casalingo di Rigutino, a 12 chilometri della città. Al 7 agosto 2004 sono stati 3 i test disputati. Il primo è stato una partitella interna nella sede del ritiro. Successivamente l’amichevole a Roma con la Juve Stabia, vinta dalle Vespe per 2-1. Infine il 3-0 ai danni dell’Atletico Lodigiani. L’esordio stagionale ufficiale è per l’11 agosto in Coppa Italia di serie C in trasferta con la Vis Pesaro. La prima di campionato vedrà l’Arezzo impegnato il 25 agosto in casa con la neopromossa Campobasso.
La rosa
Questo l’organico dell’Arezzo al 7 agosto 2024, già con i numeri di maglia assegnati, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.
PORTIERI: 1 Luca Trombini, 12 Jacopo Ermini, 22 Daniele Borra
DIFENSORI: 2 Alberto Montini, 3 Samuele Zona, 4 Dario Del Fabro, 15 Nicolò Gigli, 17 Mirko Lazzarini, 19 Marco Chiosa, 24 Rajan Maloku, 25 Lorenzo Masetti, 26 Nicolò Bigi, 27 Lorenzo Coccia, 30 Filippo Barboni.
CENTROCAMPISTI: 6 Alessandro Renzi, 8 Andrea Settembrini, 13 Giovanni Catanese, 14 Simone Fiore, 16 Eklu Shaka Mawuli, 18 Mattia Damiani.
ATTACCANTI: 7 Filippo Guccione, 10 Emiliano Pittarello, 11 Mattia Gaddini, 20 Yuri Armini 21 Mattia Iori, 28 Niccolò Gucci.
Lo stadio
L’Arezzo gioca le sue gare interne nello stadio comunale, denominato semplicemente Città di Arezzo. Si chiama così dal 2006, mentre in precedenza c’era la sola denominazione di Comunale. Un impianto realizzato nel 1961 e che da allora ha sempre ospitato le partite della squadra amaranto. Nel 1992 c’è stato un primo intervento di ristrutturazione dell’impianto, con un secondo realizzato nel 2004. Il terreno di gioco è in erba naturale. Gli spalti sono omologati per 7.450 posti. Una curiosità riguarda uno dei settori, vale a dire la Curva Nord, inaugurato nel 1965 in occasione di una partita proprio contro la Ternana, con i tifosi rossoverdi che furono i primi a usufruire di quel settore, riservato alle tifoserie ospiti.
OGGI POTREBBE GIOCARE COSI’ (fare click sull’immagine per ingrandirla)



