Campionato regolare finito con 43 punti, frutto di 11 vittorie, 10 pareggi e 17 sconfitte. La Ternana dei giovani, la Ternana dei costi tagliati, si deve ancora giocare la salvezza nei playout contro il Bari. Eppure, nel suo 16′ posto, ha fatto esattamente lo stesso cammino dell’anno prima, quello fatto dalla Ternana degli ingaggi alti, degli alti costi e degli obiettivi iniziali ambiziosi con il suo 14′ posto. Stranezze del calcio.
NUMERI. Anche l’anno prima, i punti a fine campionato furono 43. Non solo, ma anche lo stesso numero di vittorie, pareggi e sconfitte: 11, 10 e 17. Con la differenza che l’anno prima andava in campo una Ternana grandi firme, costata un pozzo di soldi e piena di nomi importanti per la categoria. L’anno dopo, invece, giocava una squadra i cui ingaggi erano decisamente più bassi, piena di prestiti secchi, alleggerita prima in estate e poi nel mercato di gennaio da contratti onerosi e imbottita di giovani. Ma a far capire quanto sia strano il calcio, c’è un altro dato. Nel primo anno di serie B, nel 2021-22, la squadra rossoverde aveva chiuso al decimo posto in classifica con 54 punti. Quella quota non le bastò per raggiungere i playoff. In questa stagione, invece, il Brescia ci si è qualificato con tre punti in meno.



Alla faccia di quei poveracci che nn sanno fare altro che insultare il presidente Guida e fargli i conti in tasca.forza che uniti possiamo SALVARCI!!!