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Lutto Ternana, è morto l’ex allenatore Bolchi

Aveva 82 anni e si è spento in una clinica fiorentina, guidò i rossoverdi due volte, in due momenti molto delicati.

E’ morto Bruno Bolchi. Notizia che, nella mattinata di mercoledì 28 settembre ha fatto il giro di agenzie e organi di informazione. Oltre ad essere stato un calciatore e un allenatore con passato anche in serie A, fu anche colui che “prestò” il suo volto alla prima figurina dei calciatori. Anche Terni è in lutto per questa scomparsa, in quanto lo stesso Bolchi, (“Maciste”, come veniva soprannominato) è stato anche in due momenti differenti allenatore della Ternana, sempre in serie B.

CON LE FERE. Bolchi aveva 82 anni. E’ deceduto in una clinica di Firenze, dove si trovava ricoverato da alcuni giorni per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Allenò la Ternana in due occasioni, entrambe da subentrato ed entrambe senza troppa fortuna. Nel 2002, con la Ternana in serie B, arrivò a gennaio e prese il posto di Claudio Tobia, a sua volta chiamato a sostituire Andrea Agostinelli, in una stagione nella quale, nonostante una buona media punti nel girone di ritorno, dovette assaporare l’amarezza della retrocessione dopo la famigerata partita persa a Bari (ma la Ternana venne poi ripescata in B in estate). Due anni dopo rilevò Mario Beretta, dopo l’esonero di quest’ultimo, per traghettare il finale di stagione di un’annata cominciata con le Fere ai vertici e in piena lotta per la serie A ma finita con la squadra a metà classifica e con i noti problemi societari della gestione Agarini.

LA FIGURINA E L’INTER. Oltre alla Ternana, Bolchi allenò parecchie altre squadre. Tra queste, guidò in serie A Cesena, Bari, Pisa e Messina. Da mister, una carriera cominciata nel 1972, che lo ha portato a collezionare, fino al 2007, più di 900 presenze in panchina. In precedenza, prima di diventare allenatore, era stato un  calciatore, cresciuto nelle giovanili dell’Inter e presente in prima squadra nerazzurra dal 1956 al 1963, per poi giocare ance con Verona, Atalanta, Torino e Pro Patria. La Panini, quando lanciò le figurine dei calciatori, nel 1961, proprio l’allora interista Bolchi venne scelto per stampare la prima figurina della storia. Il soprannome di “Maciste“, se lo portava dietro sin dalle giovanili, visto che era già in età adolescenziale un ragazzo più alto dei suoi coetanei e molto robusto. Negli ultimi anni, da pensionato, viveva a Pieve a Nievoli, in provincia di Pistoia.

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Andrea Tavanti
Andrea Tavanti
1 anno fa

Un Abbraccio cordiale a Maciste. Ci rivedremo. Buon viaggio Mister. 💪💛

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