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Dai Balcani… ai Balcani: viaggio nelle amichevoli internazionali delle Fere

Non solo sfide estive, ma anche suggestivi incontri infrasettimanali. Un’abitudine che nel calcio frenetico attuale si è ormai persa

Un curioso filo rosso lega 69 anni di storia, ovvero il tempo intercorso fra la prima e l’ultima amichevole internazionale – nello specifico contro squadre di club –  della Ternana. Se l’ultima partita internazionale è stata infatti l’amichevole agostana del 2017 contro gli albanesi del Partizan Tirana, allora allenati da Mark Iuliano, resa celebre da uno sfogo in conferenza stampa del tecnico rossoverde Sandro Pochesci, che attaccò i giornalisti, anche la prima in assoluto è contro una squadra della penisola balcanica.

Si tratta dello Sloboda Tuzla: è il 1 Febbraio del 1948 e la Ternana, sulla cui panchina c’è Luigi Milano (che aveva rimpiazzato Eraldo Pangrazi) vince 2-1. Oggi parte della Bosnia Erzegovina e nel massimo campionato, allora era una formazione di terza divisione del campionato della Jugoslavia.

Peraltro, la soprattutto nella prima parte della sua storia, la formazione rossoverde ha spesso sfidato le squadre jugoslave.  I croati dello Elektrostroj Zagabria sono stati gli avversari subito seguenti, per due sfide di seguito, nel 1960: 2-1 al viale Brin  (il 24 febbraio) e sconfitta 8-2 a Zagabria (25 giugno), con la Ternana “dimezzata”: alcuni calciatori rossoverdi, che stavano svolgendo il servizio militare, non poterono infatti recarsi in Jugoslavia e furono rimpiazzati “da giocatori di mestiere”. Questa formazione oggi non esiste più. Rinominata Nogometni klub Končar, ha militato per anni nei campionati regionali slavi prima e croati poi, prima di sciogliersi.

Nel settembre 1978 invece, al Liberati scende in campo il Sutjeska Niksic, che oggi milita nel massimo campionato del Montenegro e allora giocava in quella jugoslava: il match fu in forse fino all’ultimo perchè i biancazzurri attesero di ottenere dalla federazione addirittura il posticipo del match di campionato. Vinse 2-1 la formazione di Ulivieri con reti di De Rosa e Asnicar.

Il vento dell’Est

Sarà forse per la storica tradizione operaia della città, un tempo “rossa” anche politicamente. Sta di fatto che un altro fil rouge per le amichevoli nella storia ternana è quello contro squadre della (ex) Cortina di Ferro. Che fossero sovietiche, bulgare, polacche, ungheresi, rumene o cecoslovacche, importava poco.

In ordine cronologico, la prima  di questo gruppo (3 Marzo 1968) è  il TJ LIAZ di Jablonec, allora nella seconda divisione cecoslovacca (oggi si chiama solo Jablonec ed è un medio club di prima divisione ceca), che passò 1-0 al viale Brin. Il 14 agosto 1975 al Liberati scende in campo invece la Lokomotiv Mosca, la potente squadra del ministero dei trasporti sovietico, che vince 1-0 contro i rossoverdi freschi retrocessi in B. Due stagioni dopo, nel dicembre 1977, al Liberati arriva la Dunav Ruse, club bulgaro allora di primo piano, oggi relegato in terza serie dopo vari fallimenti: i biancazzurri vincono 2-1 con la Ternana che sbaglia anche un rigore.

Il Legia Varsavia, formazione polacca, arriva al Liberati in due occasioni. La prima è il 17 febbraio del 1994, in un curioso test su 4 tempi da 30′: naturalmente i rossoverdi, che in quell’anno giocano nei dilettanti, lasciano il passo ai polacchi (1-3), che torneranno anche l’anno dopo, sempre in febbraio. Finirà 1-1.

In tempi più recenti, le sfide ad altri due club dalla gloriosa storia. Il 15 febbraio 2003 al Liberati arriva il Rapid Bucarest che di lì a pochi mesi sarà campione di Romania. La formazione di Mircea Rednic cade però per mano di D’Aversa e Borgobello. Il 7 febbraio del 2008 il giro dell’Europa dell’Est si completa con il tassello mancante, ovvero l’Ungheria. Il match contro la Ujpest Dosza di Budapest si giocò a porte chiuse perchè contemporaneamente all’antistadio stava giocando la Berretti e costò caro alla Ternana, che pure vinse 3-2. Tozzi Borsoi  rimediò infatti 4 punti di sutura al labbro superiore per una gomitata.

Arrivano i Carioca

Il Brasile ed i suoi interpreti del futbol bailado sono stati spesso e volentieri ospiti della Ternana al Liberati. Come è noto, il 14 agosto del 1969 fu proprio una squadra brasiliana, il Palmeiras, ad inaugurare lo stadio Libero Liberati, con una amichevole  vinta dai fuoriclasse verdeoro 2-0.

Nell’agosto del 1991, l’estate preludio al trionfo, la Ternana di Clagluna sfiorò il colpo grosso contro il Santos: finì 0-0 ma D’Ermilio si fece parare un rigore. Due anni dopo, a Narni Scalo, è il turno del Botafogo che vince 2-1 contro i rossoverdi sprofondati nei dilettanti. Gli stessi che l’estate successiva, ma al Liberati, vengono spazzati via dal Gremio: 4-2 coi rossoverdi in rete solo nel finale.

L’unica volta di un trofeo

Come noto, la città di Terni è gemellata con Saint Ouen, comune nei sobborghi di Parigi. Ebbene, quel gemellaggio ha radici molto antiche e quando fu sancito nel 1962, venne istituito anche un trofeo calcistico, la Coppa Comitato Gemellaggio, fra l’altro fra club rossoverdi. La coppa si assegnava dopo un match di andata e ritorno fra la Ternana e la locale formazione, che oggi altro non è che il Red Star Parigi (militante in terza serie e posseduto dagli stessi padroni del Genoa, la 777 Partners) e che allora si chiamava Red Star Olympique Audonien (“les audoniens” sono gli abitanti di Saint Ouen ed i tifosi del Red Star si chiamano ancora così): 2-0 per la Ternana a  Parigi nel febbraio 1963, 1-1 al viale Brin nell’agosto dello stesso anno. La Ternana alzò dunque il trofeo, alla presenza dei due sindaci.

Curiosità: la trasferta francese è ad oggi l’ultima amichevole in assoluto disputata fuori dalla penisola italiana dalla Ternana.

Nel 1974 la Ternana affrontò poi al Liberati il Paris Saint Germain che allora giocava in Seconda Divisione: i rossoverdi freschi di promozione in serie A vinsero 3-1 (doppietta di Petrini e gol di Traini).

Gli altri: dal colpo grosso,  agli inglesi, sino  agli arabi

Il risultato di maggior prestigio, parlando di amichevoli, è senz’altro quello del 24 agosto del 2000, quando al Liberati la Ternana di Andrea Agostinelli batte 2-1 nientemeno che l’Athletic Bilbao, formazione della Liga: Ripa e Borgobello a segno, in mezzo il gol di Tika. Altro match extralusso fu quello dell’agosto 2001, organizzato nell’ambito della cessione di Grabbi al Blackburn. Contro i Rovers di Graeme Souness., formazione della Premier League, la Ternana vince 2-0 con reti di Nappi e Miccoli.

Per quanto riguarda il resto, si segnalano poi in ordine cronologico: i danesi dell‘Aahrus (vincitori 2-0 nel 1989),  i finlandesi dell’Haka Valkeakoski (1-0 per le Fere nel 2000), i ciprioti dell’Olympiakos Nicosia che arrivarono a Sportilia freschi di eliminazione dalla Coppa Intertoto (era solo Luglio, anno 2003: 2-1 per le Fere), i modesti svizzeri de La Chaux des Fonds (serie B, febbraio 2008, 2-1 per le Fere). Ma anche due club arabi, i kuwaitiani dello Al Salmiya, sconfitti 5-0 ad agosto 1995 e la selezione del Qatar Club, vittoriosa 1-3 nell’estate 2014 nel ritiro di Norcia.

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