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Figli d’arte, tanti stranieri e talenti in rampa di lancio: ecco la Juve Under 23 che sfida le Fere

Non chiamateli sconosciuti. La rosa della squadra B bianconera è piena di elementi di talento, alcuni di questi già richiesti da formazioni della massima serie. Scopriamo l’avversario di turno

Sconosciuti, ma poi non così tanto. La Juventus Under 23 che alle 20.45 di sabato 27 a Cesena contenderà alla Ternana la Coppa Italia di serie C è un gruppo che arriva a questo risultato dopo soli due anni di vita. Una squadra costruita per essere il serbatoio della maggiore, ma anche per sfornare talenti che possono essere poi rivenduti a peso d’oro, come nel caso di Simone Muratore, che ha debuttato venerdì sera in serie A contro il Lecce e che l’Atalanta ha già preso per la prossima stagione.

FIGLI D’ARTE. Posto che Muratore e Olivieri, due talenti, non saranno della partita perchè aggregati ai grandi (ci sarà invece Wesley “Gasolina” De Oliveira), una delle caratteristiche della squadra è quella di avere alcuni figli d’arte di talento. In difesa c’è Filippo Delli Carri, classe 1999, centrale come il papà Daniele, ex Piacenza, Fiorentina e Torino in A mentre sulla fascia c’è Pietro Beruatto, classe 1998, figlio di Paolo, una delle bandiere del Torino. In mezzo al campo, Manolo Portanova, figlio dell’ex Bologna Daniele.

RICHIESTE DALLA A. Tutti e tre sono già nell’orbita della prima squadra, come Luca Coccolo, torinese doc, alla terza stagione in serie C (la prima col Prato).  Per molti c’è già la fila: Nicolò Fagioli del 2001, trequartista piacentino promosso dalla Under 19, ha l’endorsement di Allegri. Lui studia da Pirlo e intanto spera di ripercorrere le orme di Nicolussi Caviglia, che lo scorso anno è passato in un anno dalla Under 19 alla serie B (oggi è al Perugia).

Il migliore del gruppo è però senza dubbio Luca Zanimacchia, fantasista pescato nella Primavera del Genoa, ma forgiatosi in D al Legnago: Sarri lo ha già portato con sè ma le richieste, da serie A e serie B, fioccano. Da tenere d’occhio anche un altro giocatore già chiamato da Sarri, l’attaccante italo-albanese Giacomo Vrioni, nato a San Severino Marche e già con 28 presenze in B con Venezia e Cittadella. Poi come abbiamo detto, ci sono i calciatori umbri, su tutti Marchi e Brunori.

TALENTI STRANIERI. Attenzione anche agli stranieri. Dall’Under 23, lo scorso anno la Juve ha lanciato il cipriota Grigoris Kastanos, quest’anno al Pescara. In questa stagione i fari sono puntati sui due mediani originari della Guinea, vale a dire Idrissa Tourè (passaporto tedesco), pescato nella squadra B del Werder Brema e Daouda Peeters (passaporto belga), ex Bruges.

Ci sono poi giocatori dei quali avevamo parlato, come lo spagnolo Alejandro Marques, protagonista della vicenda plusvalenze. La truppa straniera comprende anche i difensori portoghesi Alfonso Freitas e Joao Ferreira Fonseca, “promossi” dalla Under 19 come il difensore rumeno Matei Dragusin e l’attaccante danese Nikolai Baden Fredriksen; il centrocampista olandese di origine angolana Leandro Fernandes, prelevato dal Psv Eindhoven; il franco-marocchino Rafia Hamza, centrocampista, ex Lione; l’attaccante della Guinea Alhassane Soumah, pescato in Austria nel Wattens, il portiere uruguayano Franco Israel, nazionale Under 20 con la ‘celeste’.

LA PROBABILE FORMAZIONE. Pecchia col 4-2-3-1. In porta giocherà Loria; difesa da destra a sinistra con Beruatto, Delli Carri, Alcibiade e Di Pardo; mediana guineana con Peeters e Tourè; unica punta Marchi con alle spalle tridente formato da Zanimacchia, Del Sole e Brunori.

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