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La Fera Torromino: da Liverani a Gallo, odissea di un gol

La rete segnata alla Fermana nella sfida di Coppa Italia riporta a segno l’attaccante della Ternana, che interrompe un lungo digiuno. E quel gesto…

E’ arrivato anche il suo sigillo, contro la Fermama. Suo il terzo dei quattro gol che hanno permesso alla Ternana di andare avanti nella Coppa Italia di serie C. Una, liberazione, visto che rompe un lungo digiuno. Gol importantissimo, nel mercoledì di Coppa, per l’attaccante rossoverde Giuseppe Torromino. L‘ultima volta che era andatoa segno, infatti, era stato adirittura due campionati fa, regalando la gioia a un ex allenatore delle Fere, in un derby.

LA LUNGA ATTESA TRA DUE “MISTER-FERA”. Dal gol segnato per Fabio Liverani fino a quello siglato per Fabio Gallo. Questo è il “lungo viaggio” di un gol che non voleva più arrivare, per Torromino. Sono dovute passare due stagioni. Ed è dovuto passare più di un anno e mezzo. L’ultima rete, infatti, l’attaccante crotonese, l’aveva trovata il 9 febbraio del 2018, sempre in serie C. Allora, giocava nel Lecce dell’ex tecnico del miracolo della salvezza rossoverde, Fabio Liverani. Nell’anno in cui ha riportato il Lecce in serie B, si è visto regalare dai suoi la vittoria per 2-1 nel derby pugliese contro il Bisceglie. E ilprimo gol giallorosso venne segnato proprio da Torromino, in diagonale. Da lì in poi, niente più reti per lui. Torromino non è stata riconfermato dal Lecce per la serie B. Nella passata stagione ha fatto parte di un’altra squadra alla fine vincente e promossa in B, la Juve Stabia, ma ha giocato solo una quindicina di partite senza mai andare a segno. Anche nella prima parte della stagione in corso, con la Ternana, non aveva trovato il guizzo vincente. Guizzo arrivato contro la Fermana.

IL PIANTO E IL GESTO AL CIELO. Un gol-liberazione, per lui. Ma al di là di questo, ha colpito l’esultanza dell’attaccante dopo quella rete segnata. Si è fermato, si è inginocchiato, si è commosso. Poi si è fatto il segno della croce più di una volta e, sempre più di una volta, ha indicato con le dita il cielo. Che sia stata una dedica speciale? Questo, al momento, non è dato saperlo, visto che Torromino non è stato tra i prescelti per le interviste del dopogara. Probabilmente un segreto, tra lui e il suo cuore…

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