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Ternana, il comunicato del Club Rocca Rossoverde e Federsupporter

Ecco la nota con cui l’associazione di tifosi delle Fere chiede giustizia nel calcio. Adesione anche da parte di alcuni Club di sostenitori di Siena, Pro Vercelli, Entella e Novara

In queste ore di spasmodica attesa e di caos intorno ai ripescaggi, i tifosi della Ternana si fanno sentire. Anche la parte lesa, i veri sconfitti di tutta questa vicenda alzano la voce per manifestare il loro dissenso verso chi comanda (o almeno, dovrebbe farlo) il mondo del calcio italiano. Il Club Rocca Rossoverde, congiuntamente con la Fedesupporter (l’associazione che rappresenta e tutela i sostenitori di società ed associazioni sportive), ha emesso un comunicato con un titolo abbastanza provocatorio: “La giustizia nel calcio: lotteria o gioco dell’oca“. Ad esso hanno aderito anche il Club Fedelissimi di Siena, Club Forza Pro, Coordinamento Cuore Azzurro (Entella) e Novara.

IL COMUNICATO. 

LA GIUSTIZIA NEL CALCIO: LOTTERIA O GIOCO DELL’OCA

La vicenda che coinvolge la Nostra ed altre 5 Società ( FC Pro Vercelli, Ternana Calcio, Robur Siena, Novara Calcio, Calcio Catania, Virtus Entella) sta ormai assumendo i connotati di una farsa.
Un vero e proprio gioco dell’oca dove si ritorna sempre al punto di partenza senza mai proseguire il percorso fino al traguardo.
Le recenti decisioni degli Organi della giustizia sportiva ( Tribunale Federale Nazionale, Collegio di garanzia del CONI) e statale ( Tar del Lazio) si presentano come i risultati di una vera e propria lotteria, dove però chi tiene il banco bara”.

Si assiste, infatti, ad un continuo andirivieni di decisioni senza che nessuna di esse sia , finora entrata nel merito delle questioni.
Un caso tipico, quindi, di giustizia denegata e contraria ad un principio fondamentale e fondante di qualsiasi ordinamento, sia esso settoriale sia esso generale, quale quello della certezza del diritto.
Un tipo di giurisdizione che rende praticamente impossibile decisioni di carattere ripristinatorio della legalità violata, poiché, soprattutto, nel caso, come quello che stiamo vivendo, i provvedimenti ripristinatori della legalità sono destinati ad intervenire quando, ormai, avranno esaurito tutti i loro effetti.
Decisioni, atteggiamenti e contraddizioni che hanno colpito le singole Società, ma, soprattutto, i loro tifosi, unici soggetti destinatari nel sistema calcio solo di obblighi.

ORA BASTA !

Chiediamo, a voce alta il rispetto dei nostri diritti , morali e civili prima ancora che economici.
Quel rispetto che solo un urgente intervento del Governo può assicurare per il ripristino della legalità e della certezza del diritto: ristabilire la composizione a 22 squadre del Campionato di Serie B .
Situazioni come quella che ci vede coinvolti lede, prima di tutto, il principio stesso, statutariamente previsto dal CONI, in forza del quale la dimensione economica dello sport deve essere conciliata con la sua “ inalienabile dimensione popolare, sociale, educativa e culturale .
E’ questa dimensione che impone il rispetto dei diritti di milioni di tifosi che vedono minacciata da queste assurde, illegali decisioni, una pacifica e serena convivenza all’insegna dei valori dello sport.
Fateci credere ancora in uno sport ed in una giustizia sportiva puliti!

 

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