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Caos Serie B, l’avvocato Grassani: “Rischio stop sino al Tar, intervenga il Governo”

L'avvocato Mattia Grassani

Intervenendo a Sabato Sport insieme al presidente Ranucci il legale afferma: “Il 3 agosto era stato sancito il format a 22 squadre, sarebbero state soddisfatte le ricorrenti, ora dopo un blitz inaccettabile c’è il rischio di altri ricorsi. Giorgetti prenda posizione”. Il presidente rossoverde: “Attendiamo notizie sulle fidejussioni”

Puntata di “Sabato sport” su Radio 1 dedicata anche al caso dei ripescaggi, sin qui mancati ed alla serie B a 19 squadre. Il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi ha confermato che i giocatori sono pronti allo sciopero se sarà confermata la partenza del campionato cadetto venerdì ma le note più importanti sono arrivate dall’avvocato Mattia Grassani, specializzato in diritto sportivo e già legale di diverse società.

Intervenendo prima da solo e poi insieme al presidente della Ternana Stefano Ranucci, Grassani ha paventato l’ipotesi di un ulteriore allungamento dei tempi per la partenza dei campionati o il rischio di doverli integrare in corsa:

Il 3 agosto  – ha detto il legale – era stato sancito d chiaramente che il format della B a 22 squadre, se fosse stato dato corso a tutto questo, non ci sarebbe stata una valanga di ricorsi. Così, considerando anche i possibili ricorsi al Tar si rischia di andare ad inizio ottobre. Invece sarebbe bastato solo stabilire chi aveva diritto al ripescaggio  (…) Una cosa è certa, le istituzioni sportive hanno fallito. Il 7 settembre  non sappiamo quali decisioni in Coni potrà prendere e qui non è più solo una questione sportiva ma ci sono società che sono Spa, serve un intervento del sottosegretario Giorgetti, per evitare che la situazione possa non finire mai e si possa andare avanti sino a fine settembre inizio ottobre”.

Poi entra nel merito della decisione: “Il vulnus è stato il cambiamento di due norme sportive nottetempo per consentire il varo di un campionato di B a 19 squadre, quando normalmente ci vogliono due anni, stato un blitz dannoso per il calcio italiano. Immaginatevi l’ultima di campionato con più squadre in lotta per la salvezza con una squadra che riposa e le altre giocano? E’ normale che il secondo campionato italiano possa avere una situazione del genere?“.

Ranucci, interloquendo con Grassani si è detto fiducioso: “Credo che ci sia la giusta attenzione da parte del Coni per questa vicenda. Esistono delle norme che vanno rispettate. Noi abbiamo presentato domanda di ripescaggio perchè dopo il disastro sportivo, dato che siamo una società virtuosa, c’era la possibilità di farlo. Ora invece siamo in attesa non solo di un verdetto, ma anche di capire quanti e quali soldi potremo riprendere. Abbiamo versato una fidejussione a fondo perduto per la B di 700.000 euro, altre due di 800.000 e 400.000 più quella per la serie C, che è quella che per ora ci compete“.

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